Groenlandia il viaggio naturalistico per eccellenza

“… Quel senso di assoluta libertà dello spirito, quell’allontanamento da ogni cosa materiale, quel perdere valore di idee, principi, sentimenti che sembrano essenziali e importanti nel mondo civile: tutto questo, una volta provato, non si dimentica piú, ed esercita un fascino al quale non si puó resistere”.

Queste le parole del Generale Umberto Nobile, la chiave per comprendere un secolo di viaggi ed esplorazioni degli italiani nel grande Nord.

Poche altre terre al Mondo offrono una sensazione d’avventura come la Groenlandia. Lo splendore dello scenario artico si estende a perdita d’occhio sulla più grande isola al mondo. Un territorio enorme, con appena 56.000 abitanti. Non appena ci si lascia alle spalle uno dei piccoli centri abitati ci si può sentire, forse per la prima volta, veramente liberi. Liberi di muoversi in un’estensione vergine di valli e di fiumi, accompagnati dalla calotta di ghiaccio, dove l’uomo è l’eccezione.

Sita nell’estremo nord dell’Oceano Atlantico, tra il Canada e l’Islanda, l’Artide e il Mar Glaciale Artico, la Groenlandia appartiene alla placca nordamericana. Ma solo geograficamente. Dal punto di vista politico, è invece una nazione in seno al Regno di Danimarca.

Si può godere di paesaggi incontaminati e di spettacoli della natura unici, in Groenlandia. E si può ammirare una fauna incredibile. Nel periodo che va dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno, le balene nuotano molto vicine alla costa e a volte entrano nei porti. Le si può osservare persino dalle strade, o dalle finestre della propria camera. Ci sono anche le foche, le renne a mandrie e, con un po’ di fortuna, gli orsi polari. Senza dimenticare che, in Groenlandia, c’è l’aurora boreale. Drappeggi gialli, bianchi, verdi e rossi svolazzano nel cielo cupo in un fluire rapido e continuo, creando scenari di un’intensità e di una suggestione inimmaginabili. La si può vedere tutto l’anno, qui, ma solo quando il cielo è buio e senza nuvole.

Noi, in Groenlandia ci veniamo a settembre. Quando il sole di mezzanotte è uno stato mentale, il tempo perde significato, l’orologio non serve, il giorno non finisce mai, i bambini corrono sui pattini a mezzanotte, in pieno sole, e i piccoli battelli a motore escono dal porto. Capannelli di persone sedute qua e là sulle rocce si godono una luce che non finisce mai.

Groenlandia ghiacciaio Apusiaajik
Groenlandia escursione nautica ghiacciaio Apusiaajik

Ma cosa si vede, durante il Grand Tour di Groenlandia?

Reykjavik-Kulusuk. Dopo aver raggiunto l’Islanda con volo diretto Icelandair, volo mattutino di 1h40 con destinazione l’aeroporto di Kulusuk, in Groenlandia.

Kulusuk-Tasiilaq via mare, con viste sul ghiacciaio e le balene. Trasferimento al vicino pontile, per un emozionatissimo trasferimento via barca all’abitato di Tasiilaq. Cittadina situata sulla costa est della Groenlandia, affacciata al Mare di Irminger. Avremo la possibilità di vedere le fonti di alcuni ghiacciai e di incontrare da vicino balene e icebergs. Tasiilaq è un piccolo e incredibile paese di circa 2000 abitanti, incastonato tra il mare e i ghiacciai colossali, dove la frase “il cane è il miglior amico dell’uomo” trova il suo significato più profondo. Saremo sommersi da mille sensazioni che ci affascineranno, co gli odori e i suoni che ci racconteranno mille storie di vite in simbiosi con la difficile natura.

Saremo immersi nella genesi, protagonisti di visioni geologiche alle origini della crosta terrestre. Attorno a noi iceberg e promontori di granito erosi dall’ultima glaciazione e una flora sorprendente.

Escursione intorno al fiordo di Re Oscar, così chiamato in onore di Oscar II di Svezia.

Sull’Isola di Angmagssalik d’estate il sole tramonta cinque volte. Staremo seduti ad osservare lo spettacolo del fiordo di Re Oscar, circondato da montagne e ghiacciai e pieno di iceberg piccoli e grandi.

Transfer via mare Tasiilaq-Tiniteqilaaq seguendo la rotta del Golden Circle, il giro dell’isola di Ammassalik. Ci fermeremo a Tiniteqilaaq, dove soggiorneremo per 4 notti.

Il distretto di Ammassalik è vastissimo: 243.000 chilometri quadrati, poco meno della superficie totale dell’Italia. Ma questa area immensa è abitata soltanto da circa 3.000 persone: ogni abitante ha qui a sua disposizione 80 km quadrati! La maggior parte di quest’area è però un invivibile ghiacciaio… le poche zone non stabilmente occupate dalla calotta polare sono dislocate lungo la costa, dove sorgono i rari villaggi. In tutto questo immenso distretto ce ne sono solo sette: Kulusuk, da dove proveniamo e ripartiamo, Tasiilaq e Tiniteqilaaq, dove realizziamo i pernottamenti e le attività. Il resto dei villaggi è abitato e poco e solo occasionalmente: Sermiligaaq, Kuum Miur, Isortoq. Infine c’è Ikateq, che visiteremo al rientro e che ha ufficialmente un solo abitante.

Durante la navigazione visiteremo il paesino abbandonato di Qana Dorsuit, per poi arrivare all’insediamento di Tiniteqilaaq sulla terraferma, con una popolazione di circa 120 Inuit.

Qui il tempo sembra essersi fermato e la popolazione vive con le poche risorse offerte dalla natura (pesca e caccia). Gli abitanti del villaggio d’estate godono di una spettacolare vista del fiordo Sermilik, dove si trovano giganteschi iceberg alla deriva con le loro forme bizzarre. Avremo modo di svolgere attività outdoor, come l’escursionismo su terra e su nevai, il kayak tra gli iceberg e le balene, e qualche navigazione esplorativa con le veloci lance dei locali esperti.

Rientro a Tasiilaq via mare completando il periplo dell’isola Angmagssalik via Ikateq.

Una lunga ed emozionante giornata in barca ci attende, per un avvicinamento ai fronti dei ghiacci perenni. Le vette di granito che si staglieranno davanti ai nostri occhi hanno dell’incredibile, e le montagne per lo più sconosciute e ancora inviolate dominano in assoluto la scena. Visiteremo l’abitato di Ikateq camminando tra milioni di fiorellini artici, una giornata particolare che servirà alla comprensione del fascino dell’isolamento. Siamo nel paradiso dei geologi, dei glaciologi, dei naturalisti, dove tutto è meraviglioso e affascinante. Durante la navigazione sarà possibile incontrare le balene, che ci appariranno in tutta la loro incredibile maestosità. Sono le balene del Nord Atlantico, e raggiungono dimensioni inimmaginabili, fino a 20 metri per oltre 100 tonnellate di peso. Ci sembreranno enormi in confronto

alle nostre piccole imbarcazioni, che si potranno muovere agilmente senza arrecare disturbo agli animali. Potremo avvicinarci a pochi metri di distanza, vivendo incredibili emozioni.

Groenlandia escursione Ammassaalik
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Groenlandia, il clima

Circa l’81% del territorio della Groenlandia è coperto da ghiaccio perenne. I cambiamenti improvvisi del meteo sono fenomeni comuni e, durante la giornata, bisogna essere preparati a tutte le condizioni meteo.

Il clima è di tipo artico, con le temperature che superano lo zero solo in estate: i cieli sono sereni, ma il vento può repentinamente trasformarsi in perturbazioni avverse. Nella zona meridionale e nelle aree più riparate, lungo i fiordi, durante l’estate le temperature possono arrivare fino a 20°C. L’aria è generalmente molto secca, è la vivibilità è paragonabile alle stesse latitudini in Europa costiera.

La Groenlandia è un luogo in cui conta solo l’essenziale. Le cose sono semplici ma sensate, la gente non si lamenta mai, e non c’è arroganza perché si sa che basta una raffica di vento per distruggere il tuo riparo. Non ci sono mai state guerre e non si litiga, qui. Quando si va a trovare gli amici l’usanza è quella di portare le risate. In sostanza, si è troppo impegnati a sopravvivere per perdersi in sciocchezze. Si impara ad ascoltare le storie che porta il vento, la bellezza di vivere nel presente e la poesia nascosta nello sciamanesimo. Si un popolo straordinario, che ha come unica arma la dolcezza, e che vive in una terra ostile ma meravigliosa in cui la natura è madre e matrigna, dispensatrice di vita e di morte.

Cosa mettere in valigia per il Grand Tour della Groenlandia

Una cosa raccomandiamo, a chi prenota con noi il Grand Tour della Groenlandia: seguire scrupolosamente i nostri consigli in merito all’abbigliamento da portare.

Biancheria intima per il Grand Tour della Groenlandia

  • intimo secondo le proprie esigenze
  • 2 magliette a pelle (tipo filo di Scozia o tessuti drenanti) a collo alto
  • 2 paia di calze medio/leggere da riposo (cotone o spugna)
  • 2 paia di calzettoni specifici per l’escursionismo (con rinforzi e strati raddoppiati)
  • calzamaglia per i più freddolosi
  • costume da bagno per le piscine naturali e artificiali
  • cuffia da piscina
  • pigiama in pile o cotone

Abbigliamento per il Grand Tour della Groenlandia

  • 2 maglie o camicie a maniche lunghe (in cotone, in felpa, in pile ed eventualmente a collo alto)
  • maglione di pile
  • gilet in tessuto caldo
  • giacca impermeabile non imbottita (con membrana traspirante tipo Goretex)
  • cappellino di lana o pile per il freddo
  • un paio di guanti leggeri
  • un pantalone da viaggio comodo
  • 2 paia di pantaloni adatti all’escursionismo, antivento e funzionali (no jeans o cotone)
  • ● sovrapantalone impermeabile con membrana traspirante

Calzature per il Grand Tour della Groenlandia

  • un paio di scarpe comode e leggere da viaggio o da riposo
  • un paio di scarpe per l’escursionismo (calzatura alta o anche medio-bassa, meglio se tutta in pelle, robusta, con carro armato ben pronunciato, impermeabilizzata con il grasso o per mezzo di membrane tipo Goretex)
  • un paio di ciabattine o sandali bassi in gomma

Accessori per il Grand Tour della Groenlandia

  • gli asciugamani sono forniti, ma precauzionalmente un asciugamano grande in microfibra o un accappatoio poco voluminoso, per le docce e i bagni
  • gli asciugamani sono forniti, ma precauzionalmente un asciugamano medio/piccolo per il bagno
  • kit pulizia personale (spazzolino, dentifricio, sapone, shampoo, crema per le mani
  • kit farmacia personale
  • i letti sono completi di tutto ma, precauzionalmente un sacco lenzuolo è consigliato.
  • occhiali da sole
  • binocolo tascabile
  • luce tascabile
  • borraccia o thermos da 1 litro, meglio in metallo
  • bastoncini da trekking telescopici (opzionali)
  • macchina fotografica (opzionale)
  • ghette leggere antipioggia (opzionali)

Quale bagaglio portare per il Grand Tour della Groenlandia?

Il bagaglio dovrà essere composto da due colli: una grande borsa morbida o semi-morbida con una capienza di 60/80 litri (max 20 kg), e uno zaino da escursionismo da 25/35 litri (max 7-8 kg), che fungerà da bagaglio a mano e da zaino per le escursioni giornaliere.

Cos’è il Grand Tour della Groenlandia

Il Grand Tour della Groenlandia è un viaggio di tipo residenziale, con camminate o navigazioni più o meno lunghe durante la giornata, attività mediamente impegnative per quanto riguarda i contenuti e con condizioni meteorologiche non sempre favorevoli.

Il programma che proponiamo rappresenta, soprattutto per chi visita la Groenlandia per la prima volta, un assaggio di una delle zone meno frequentate e più isolate del pianeta: la Groenlandia Orientale, la parte più remota, lontana da tutto. La più inaccessibile perché i ghiacci del Polo Nord, distaccandosi, scendono portati dalle correnti proprio davanti a quella costa rendendo difficile raggiungerla. Qui le strade sono una rarità ed impreziosiscono solo la parte centrale dei pochissimi nuclei abitativi. Tasiilaq, la capitale del distretto, è una cittadina che deve rendersi autosufficiente per poter far fronte ai mesi invernali, quando tutto è ricoperto da uno spesso strato di ghiaccio e vi si può arrivare solo con gli elicotteri o coi mezzi rompighiaccio.

Il periodo da noi scelto è quello della fine estate nordica, quando le giornate iniziano ad accorciarsi, e il sole tramonta un po’ prima di mezzanotte per poi riemergere nelle prime ore

dell’alba. Potremo godere delle vedute dell’aurora boreale così come dei fiorellini artici. È il periodo in cui la calotta artica raggiunge il minimo dello spessore, e il maggiore arretramento dalla costa. Abbiamo scelto questa zona perchè è ancora abbastanza intatta e poco conosciuta, e l’affronteremo con il rispetto di un turismo sostenibile, che è poi la filosofia del nostro viaggiare. Avremo la possibilità di fare belle escursioni e navigazioni e di conoscere da vicino la cultura e i costumi locali.

I pernottamenti in Groenlandia avverranno in hotel 3 stelle, in camere semplici con bagno privato, gestiti da personale internazionale ma anche locale Inuit.

Hotel a Kulusuk: sito sull’isola di Kulusuk, si trova a pochi minuti di auto dalla porta Groenlandia orientale, l’aeroporto di Kulusuk. Camere semplici ma funzionali, ospitalità calorosa.

Hotel a Tasiilaq: struttura ricettiva storica/turistica, affermata e rinomata per la sua magnifica posizione, per quel suo affacciarsi dal primo promontorio sulla baia nel fiord. L’hotel è completamente modernizzato, ma conserva il suo stile informale, Albergo/rifugio a Tiniteqilaaq: è una struttura ricettiva che potrà essere sia nell’abitato in forma di albergo con colazione inclusa, oppure potrà essere un rifugio in legno e cemento di recente costruzione posto in cima ad una collina. Nel caso del rifugio i pasti saranno a cura del viaggiatore.

Premesso che non sussiste alcuna pretesa di natura sportiva o competitiva, le escursioni, di varia durata, saranno condotte da una guida professionista che saprà calibrare il passo nella forma più opportuna e personalizzata al gruppo. Non sono previste difficoltà oggettive, salvo qualche rara eccezione, dove sarà richiesto magari un maggiore impegno fisico, per brevi tratti. Le escursioni in programma sono dunque fattibili per chiunque abbia un minimo di preparazione fisica e un discreto spirito di adattamento.

Nota importante: il programma, in considerazione della sua ambientazione naturalistica e della logistica complessa, può essere soggetto a cambiamenti in corso di svolgimento, indipendenti dalla nostra volontà ma necessari per garantire sicurezza e continuità.

Cosa mangerai durante il Grand Tour della Groenlandia

La cucina groenlandese è a base di pesce (halibut, merluzzo o salmone) e mammiferi marini (foca e balena), e il risultato è sorprendente: buonissima la balena tonnata o alla parmigiana ma tanti altri sono i piatti che soddisfano il palato. Si può davvero restare sorpresi dalla varietà presente.

Per le bevande (escluse) si può scegliere tra diverse varietà di vini, c’è il buon caffè Pollini e vari tipi di soft drinks. La colazione è ricca di salato e dolce, grande la “collezione” di marmellate e vasta la scelta di salumi e formaggi. Ogni mattina buon pane fresco. Lo staff è gentile e la loro ospitalità squisita, la profondità del popolo inuit e del territorio rendono l’esperienza in Groenlandia assolutamente indimenticabile.

L’arte culinaria sviluppata in Groenlandia risente notevolmente delle condizioni ambientali del territorio, pertanto gli elementi salienti che la caratterizzano sono: la selvaggina (inparticolar modo la renna, il tricheco, la pernice), il pesce, la carne di balena e le bacche selvatiche. Il suaasat è il piatto nazionale: è costituito da carne di foca bollita accompagnata da un contorno di riso e cipolle.

Informazioni utili

La moneta della Groenlandia è la Corona Danese (DKK). Si consiglia di portare con sé euro da cambiare sul posto. Viene accettata la carta di credito. E’ vivamente consigliata la consultazione del sito www.viaggiaresicuri.it prima della partenza

La tensione in Groenlandia è di 220V – 50HZ, la presa di corrente è di tipo tedesco a due fori per cui adatta alle spine a due poli italiane.

La sanità groenlandese è piuttosto modesta. Noi forniamo un’assicurazione Medico&Bagaglio compresa nella quota di partecipazione, con massimali adeguati per ogni forma di intervento medico locale o in altro luogo e rimpatrio.

La rete Internet in Groenlandia è disponibile solo nelle aree di presenza di flussi turistici. Molto meno in altri luoghi, dove è praticamente assente. Molti locali e strutture ricettive adibiti principalmente ai servizi turistici sono dotati di Wi-fi free: ciò garantisce a tutti i partecipanti la possibilità di collegarsi con il proprio smartphone, soprattutto quando raggiungiamo la struttura ricettiva.

Il programma, in considerazione della sua ambientazione naturalistica e di forte isolamento geografico e logistico, può essere soggetto a dei vincoli e cambiamenti in corso di svolgimento indipendenti dalla nostra volontà, ma necessari o imposti da terzi per garantire la sicurezza e la continuità. Nelle escursioni giornaliere la guida dovrà essere armata come da protocollo di sicurezza turistica a causa della presenza dell’orso bianco. Si tratta solo di una precauzione.

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