Australia e Tasmania un viaggio unico

È il viaggio per eccellenza, quello che ti porta dall’altra parte del mondo e che ti riempie gli occhi e il cuore: il Grand Tour d’Australia e Tasmania è il più impegnativo tra i viaggi che . Ma è straordinariamente appagante.

Stato e continente, l’Australia è il remoto. È la diversità e l’autoctono, l’opposto e l’unicità. È natura, spazi sconfinati, e una bellezza che non si sa raccontare. Qui vivono gli aborigeni e i colonizzatori, qui si provano emozioni che nessun luogo al mondo sa dare. C’è l’Australia delle città (Sydney, Brisbane, Melbourne, Perth, Adelaide) e l’Australia delle bianche spiagge, l’Australia della barriera corallina e quella dei surfisti. C’è l’Australia dei canguri e degli ornitorinchi, e c’è l’Australia del desertico Outback. Tutto toglie il fiato, qui. Tutto sorprende. E la magia ti segue fino a casa.

Ma cosa si vede, durante il Grand Tour d’Australia e Tasmania?

Singapore. Isola città-stato a sud della Malesia, centro finanziario globale dal clima tropicale e la popolazione multietnica. Il suo nucleo coloniale ruota attorno a Padang, il centro degli affari, coi suoi grandi edifici e il municipio con le diciotto colonne corinzie. Nella Chinatown di Singapore, datata 1820, si trova il tempio della Reliquia del Dente di Buddha. Abbiamo tutto il tempo di muoverci a nostro piacere, per immergerci in un’altra cultura e in uno stile di vita che ci sorprenderà piacevolmente.

Cairns. Primo impatto con l’Australia, porta d’accesso alla Grande Barriera Corallina australiana (la più estesa al mondo).

Parco culturale aborigeno Tjapukai. Per ascoltare le storie della popolazione aborigena e degli abitanti dello Stretto di Torres, attraverso la musica e la danza.

Navigazione giornaliera della Grande Barriera Corallina con attività marine. La scenografia e l’atmosfera di questa navigazione sono sublimi. Riceveremo varie informazioni sul sistema Barriera Corallina che, composto da oltre 2900 barriere singole e da 900 isole, si estende per 2300 km su una superficie di circa 344 400 km². È una delle più grandi attrazioni turistiche dell’Australia, la Barriera: noi potremo fare snorkeling nell’apposita area. Ci potremo immergere in piena sicurezza, coperti da muta e completamente equipaggiati con pinne, maschera e boccaglio. Sarà un’emozione unica! In alternativa, si potrà guardare il fondale dall’imbarcazione, senza immergersi. Sarà possibile pranzare a bordo per poi rientrare a metà pomeriggio al pontile di partenza a Cairns. Un’indimenticabile avventura oceanica.

Parco nazionale Daintree. Tesoro di bellezza e biodiversità, ospita una foresta pluviale di circa 110 milioni di anni, oltre ad incredibili esemplari di fauna e flora. Potremo scoprire uno dei più antichi ecosistemi della Terra, dove si contano più di 18mila specie di piante.

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Daintree River. Fiume celebre per i coccodrilli che affollano le sue acque, è uno degli scenari più belli di tutto il continente. Quest’ampia parte di foresta pluviale protegge 430 specie di uccelli, di cui 13 uniche al mondo, ma vi sono anche le piante di zamia, antiche 600 milioni di anni, e un terzo delle specie di rane, marsupiali e rettili australiani.

Cape Tribulation. Promontorio e località costiera nella Contea di Douglas, nel nord del Queensland, con splendide spiagge.

Volo diretto nel deserto centrale, direzione Ayers Rock/Uluru. Uluru è la località australiana più conosciuta: nonostante sia molto blasonata, questa magica montagna, cuore dell’Australia, resta sempre magnetica e suggestiva.

Parco Uluru-Kata e Gran Tour della montagna sacra. Uluru, o Ayers Rock (in lingua inglese), è un enorme monolite di arenaria nel cuore dell’arido “Red Centre”, nel Territorio del Nord. Tutto è immensamente lontano (la prima città con servizi è Alice Springs, a 450 km di distanza): siamo all’interno dell’Uluru-Kata Tjuta National Park, formalmente riconsegnato dal governo australiano agli indigeni nel 1985. Ogni metro della passeggiata attorno alla montagna è intriso di sacralità e di forti suggestioni interiori e paesaggistiche.

Escursione giornaliera ai Monti Olga. Misticismo e ambiente: Kata Tjuṯa, in lingua Pitjantjatjara, significa “molte teste”. Il sito è ritenuto sacro dalle popolazioni aborigene, esattamente come lo è Uluru. La cultura dei Pitjantjatjara è ricca di leggende del Dreamtime (era dei sogni) associate a questi luoghi, che comprendono anche il monolite di Uluru. Si racconta che il serpente Wanambi viva sulla cima del Mount Olga, da cui scende solo durante la stagione secca. In questo luogo si sono sempre svolte, e si svolgono tuttora, parecchie cerimonie (soprattutto durante la notte).

Visione dell’alba su Ayers Rock. Uno spettacolo molto gradito, che ci donerà un’altra visione cromatica d’insieme del Red Center australiano.

Sydney. Capitale del Nuovo Galles del Sud, è una delle più grandi città australiane e la più popolosa dell’Oceania. È una città cosmopolita e perfetta, con attrattive come la Sydney Opera House, l’enorme Darling Harbour e i prestigiosi Royal Botanic Gardens. Una città grande, ma assolutamente a misura d’uomo. Qui vedremo:

  • l’Opera House, struttura dalla caratteristica forma a vela che sorge vicino al porto, e ospita un centro espositivo culturale e diversi auditorium per spettacoli musicali e teatrali.
  • Circular Quay, quartiere e porto passeggeri
  • Skywalk, incredibile passeggiata panoramica su fondo trasparente
  • la terrazza della Sydney Tower, con vista a 360 gradi sulla città e sulla periferia
  • i musei aborigeni
  • l’acquario
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Bondi Beach. L’ampia spiaggia di sabbia bianca di Bondi è una delle spiagge più famose d’Australia. Le onde costanti attirano i surfisti, mentre gi abitanti trendy e salutisti di Sydney affollano i caffè informali lungo la Hall Street.

Botany Bay. Baia di Sydney situata pochi chilometri a sud del quartiere finanziario centrale.

La provincia meridionale di Sydney è da considerarsi la culla delle civiltà australiane: qui si sono insediati i primi aborigeni arrivati dal Nord, e successivamente i coloni via mare. Oggi questi territori sono i più vivibili per clima e risorse e ospitano oltre il 60% della popolazione (che per il 90% è di origine occidentale). Gli aborigeni (praticamente il 3% dell’intera popolazione, che conta 25 milioni di abitanti) occupano i territori più isolati e difficili di questa nazione continente.

Hobart. Capitale dello stato insulare della Tasmania, in Australia. Sita sul fiume Derwent, ospita vecchi magazzini di arenaria ora trasformati in gallerie d’arte e caffè, ma ci sono anche stretti vicoli e cottage d’epoca coloniale.

Freycinet National Park. Parco nazionale sulla costa orientale della Tasmania, 125 km a nord est di Hobart e poco lontano dalla Wineglass Bay.

Visita del Nord Ovest della Tasmania, tra la campagna delle Great Western Tieres e i villaggi costieri. Ci concederemo un’immersione totale in una campagna perfetta, bucolica e immensa, con protagonisti gli altipiani delle Great Western Tieres, e viaggeremo lentamente tra le colline originate dalle antiche scogliere dell’Era Giurassica. Lo spettacolo sarà davvero piacevole, con i piccoli insediamenti abitativi che si incastrano perfettamente tra le rocce metamorfiche e i campi di lavanda.

Risalita del grande fiordo di Launceston, per raggiungere infine la costa Nord della Tasmania con i suoi piacevoli villaggi di pescatori e le poche cittadine laboriose. L’ambientazione marina, le spiagge bianche e la rigogliosa vegetazione ci suggeriscono località tropicali, ma dobbiamo invece ben ricordarci che siamo tra le più meridionali delle Terre emerse del globo.

Visita area delle montagne del Parco Mount Cradle, sino alla selvaggia Costa Ovest. Abbandoniamo pian piano l’area antropizzata per immergerci nel Parco Cradle, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, un territorio di 1262 km quadrati che comprende cime montuose scolpite dal ghiacciaio, gole, laghi, laghetti e tratti di brughiere alpine e selvagge. Il parco comprende il monte Ossa (1617 m), la vetta più alta della Tasmania, e il lago St Clair, il più profondo (200 m) dei laghi d’Australia. All’interno dei confini del parco ci sono molte opportunità di osservare la fauna selvatica : vombati, Wallaby, Pademelon di Bennett, diavoli e ornitorinchi della Tasmania sono spesso visibili anche durante il giorno.

Visita di quella che riteniamo la zona più bella della Tasmania: la sua ’area naturale, con la Foresta Pluviale dell’ovest e il Parco Nazionale Mt Field (il più antico della Tasmania). Saremo nuovamente immersi nelle brughiere di media quota, ammireremo laghi, suggestive cascate, montagne innevate, fauna e flora locali e godremo di passeggiate sulle passerelle di legno realizzate ad hoc per gli escursionisti, per salvaguardare il più possibile questa natura ancora intatta. Saremo in un paradiso temperato e rigoglioso, nella natura più pura che si possa immaginare.

Nei territori meridionali dell’isola di Tasmania incontreremo ambienti e paesaggi molto diversi da quelli dei giorni precedenti, perché caratterizzati e plasmati dalle correnti marine del mare di Tasmania, il più prossimo all’Antartide. Ma è anche grazie a questa particolare miscela di condizioni atmosferiche che la campagna meridionale è considerata la più fertile e adatta alla coltivazione della frutta, soprattutto vigneti. Raggiungeremo le estremità costiere dell’isola dove, immersi in graziosi villaggi, potremo ammirare una natura tra le più pure al Mondo.

Durante il rientro verso la capitale della regione, Hobart, potremo valutare anche il passaggio dall’ex carcere di estremo esilio Port Arthur, che fu il principale scopo della colonizzazione da parte del Regno Unito.

Volo da Hobart via Melbourne, con destinazione Perth.

Perth. Capitale dell’Australia Occidentale, è sita nel punto in cui il fiume Swan incontra la costa sud-occidentale. I suoi sobborghi sono un susseguirsi di spiagge sabbiose e ospitano l’enorme Kings Park, sulla riva del fiume, e il Botanic Garden sul Mount Eliza, che offre meravigliose vedute della città.

Parco Nazionale di Nambung, coi suoi famosi pinnacoli di minerali. I pilastri di roccia sono sparsi nel deserto a migliaia, e creano un paesaggio misterioso e quasi extraterrestre. Alcune colonne raggiungono i tre metri e mezzo d’altezza, alcune terminano con una punta frastagliata, mentre altre presentano cupole tondeggianti simili a lapidi. Formati da conchiglie, i Pinnacles risalgono a milioni di anni fa, quando la sabbia si trovava sotto il mare.

Lancelin. Piccolo paese turistico e di pescatori, a pochi chilometri dall’inizio della strada Indian Ocean Drive.

Rottnest. Posta quasi di fronte la città di Perth, raggiungibile già con soli 30 minuti di traghetto, offre un’esperienza ambientale paradisiaca. Il suo forte richiamo è dovuto ad un habitat fortemente tutelato e incontaminato, dove i motori a scoppio sono tassativamente banditi e tutti si spostano a piedi, in bici o con vetture a batteria. Sono ben 63 le spiagge di finissima sabbia bianca qui presenti. Incontreremo sull’isola il Quokka, un tenerissimo e molto fotogenico lontano parente del Wallaby.

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panorama australia

Australia e Tasmania, il clima

L’Australia, attraversata dal Tropico del Capricorno, ha in gran parte un clima arido, desertico o semidesertico: l’estremo nord è invece tropicale e con una stagione piovosa, mentre le coste meridionali sono più temperate e hanno un clima oceanico o mediterraneo.

A Perth la temperatura media passa dai 12 °C di luglio ai 24°C di gennaio e febbraio, a Cairns il clima è tropicale, con una stagione secca e soleggiata (“the dry”, in genere da maggio ad ottobre) e una afosa e piovosa (“the wet”, in genere da novembre ad aprile). Nelle zona sud-orientale, occupata dagli stati del Nuovo Galles del Sud e di Victoria, il clima è mite, con piogge in genere non abbondanti ma ben distribuite nel corso dell’anno.

Il clima della Tasmania

È oceanico sulle coste, con inverni miti e piovosi ed estati fresche, mentre nelle zone interne diventa più freddo.

Durante il Grand Tour d’Australia e Tasmania percorreremo l’Australia in ogni sua fascia climatica, dal caldo umido di Cairns al caldo secco di Ayers Rock, dal clima temperato di Sydney e Perth al fresco della Tasmania. In particolare, visiteremo:

  • il centro del Paese: desertico, con clima secco e ambiente arido, temperature diurne fino a 35°C e notti fredde (5-10°C)
  • la zona costiera oceanica orientale: tropicale e temperata, è caratterizzata da alta umidità con temperature di 20°-25°C, ben sopportabili grazie al vento
  • la zona costiera occidentale: più secca e arida, resta comunque ventilata (le temperature sono di 25-30°C)
  • la Tasmania raccoglie la maggiore varietà climatica dell’Australia: nel corso della visita si può passare dai 5°C ai 25°C

Cosa mettere in valigia durante il Grand Tour d’Australia e Tasmania

Una cosa raccomandiamo, a chi prenota con noi il Grand Tour d’Australia e Tasmania: seguire scrupolosamente i nostri consigli in merito all’abbigliamento da portare.

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Biancheria intima per il Grand Tour d’Australia e Tasmania

  • mutande a scelta, considerando la possibilità di lavarsi la biancheria intima durante il tour
  • 5 magliette a pelle (tipo filo di Scozia o tessuti a drenanti la sudorazione)
  • 3 calze medio/leggere da riposo (in spugna di cotone)
  • un paio di calzettoni specifici per l’escursionismo

Abbigliamento per il Grand Tour d’Australia e Tasmania

  • 2 maglie o camicie a maniche lunghe in cotone
  • un maglione di pile o piumetto leggero per la sera
  • una giacca o mantella impermeabile (per la barca o per un’improbabile pioggia)
  • un berrettino leggero
  • un cappellino per il sole
  • un paio di guanti leggeri per il fresco serale o per mattina presto
  • magliette leggere di tipo estivo
  • 2 paia di pantaloni da viaggio leggeri, comodi per i trasferimenti
  • un paio di pantaloni adatti all’escursionismo (elasticizzati è meglio)
  • 2 paia di pantaloni corti

Calzature per il Grand Tour d’Australia e Tasmania

  • un paio di scarpe comode e leggere da viaggio e da riposo, ma robuste
  • un paio di scarpe per l’escursionismo
  • un paio di ciabattine/sandali bassi di gomma o simili

Accessori per il Grand Tour d’Australia e Tasmania

  • un accappatoio in microfibra o un telo bagno per la piscina
  • kit pulizia personale (spazzolino, dentifricio, sapone, shampoo, crema per le mani ecc.)
  • kit farmacia personale
  • un pigiama leggero in cotone
  • occhiali da sole
  • piccola luce tascabile
  • confezione crema solare minimo SPF15
  • binocolo tascabile
  • costume da bagno
  • un paio di bastoncini telescopici per le escursioni a piedi (opzionale)
  • piccolo coltellino svizzero, da lasciare rigorosamente nel bagaglio da stiva (opzionale)
  • borraccia da 1 litro (opzionale)
  • macchina fotografica (opzionale)
  • piccolo thermos (opzionale)

Quale bagaglio portare per il Grand Tour d’Australia e Tasmania?

Un borsone morbido o semi morbido da 60 litri morbido e uno zaino da escursionismo da 25/35 litri (max 45x60x50 cm) da portare in aereo come bagaglio a mano.

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Cos’è il Grand Tour d’Australia e Tasmania

Se prenoti il Grand Tour d’Australia e Tasmania, sappi che si tratta di un viaggio itinerante: finalmente ti toglierai la voglia di andare dall’altro capo del mondo. L’Australia che vi proponiamo è ambiziosa, impegnativa e magnifica, ma a misura del nostro modo di viaggiare: sarà dunque un’esperienza di vita profonda e mistica.

Tutte le tratte aeree sono state meticolosamente studiate per agevolare il viaggiatore, e il programma è impostato per offrire nuovi spunti naturalistici e culturali. La nostra Australia andrà dalla foresta pluviale al deserto, dalla più grande barriera corallina alle grandi miniere, dalla steppa infinita agli endemismi più rari sul globo, da una fauna unica al mondo ad una flora autoctona particolarissima, dalle città cosmopolite ai villaggi dei pionieri, da una popolazione proveniente da tutto il pianeta all’etnia aborigena rappresentativa di storia vivente.

Soggiornerai in:

  • hotel a 3 o 4 stelle in camera doppia, con bagno privato in camera, dallo standard occidentale
  • B&B, case private molto carine dallo standard coloniale all’inglese, in camera doppia con bagno privato
  • Lodge, strutture ricettive per viaggiatori e con uso cucina, a standard occidentale/locale. La camera è doppia con possibilità di bagno privato.

Gli accoppiamenti nella camera doppia, per chi viaggia da solo, sono per pari sesso e possibilmente per età. Non è obbligatoria la camera singola per chi viaggia da solo, ma può essere richiesta con un sovrapprezzo.

australia pitture rupestri ayers rock uluru
australia pitture rupestri ayers rock uluru

Cosa mangerai durante il Grand Tour d’Australia e Tasmania

La formula è libera: nel Grand Tour d’Australia e Tasmania abbiamo deciso di lasciare i viaggiatori liberi di decidere dove mangiare a pranzo e a cena (la Guida rimane comunque sempre a disposizione del gruppo per aiutare, coordinare e/o consigliare in caso di bisogno).

La colazione è inclusa ed è sempre all’interno della struttura dove abbiamo pernottato: si tratta di una colazione di tipo locale con bevande calde, pane, cornetti, burro e marmellate, yogurt, muesli, cereali, frutta e succhi e qualche volta proposte salate.

Il pranzo è libero. I prezzi sono medio/alti: all’ora di pranzo o strategicamente prima, rintracciamo dei supermercati o centri commerciali dove acquistare liberamente e agevolmente pietanze fresche e genuine.

La cena è libera: solitamente restiamo in gruppo, ma non c’è alcun obbligo. I suoi prezzi sono come in Italia, medio/alti (menu completo mediamente €25/30 a persona), e viene consumata presso i ristoranti tipici in città o nei pressi della struttura ricettiva.

Informazioni utili

È necessario un passaporto in corso di validità, con scadenza non inferiore ai sei mesi dall’inizio del viaggio.

È obbligatorio richiedere online, prima di partire, il visto per l’Australia. Il visto turistico che si può ottenere via internet ed è denominato “e-visitor visa” (vedi sito https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visa-listing) e ha validità di 90 giorni.

Tra l’Italia e l’Australia esiste un accordo in materia di assistenza sanitaria che consente ai turisti italiani di beneficiare dell’assistenza sanitaria di base garantita ai cittadini australiani dal sistema pubblico del “Medicare”, per un periodo non superiore ai 180 giorni dall’ingresso nel Paese.

Non sussiste alcuna pretesa di natura sportiva o competitiva: le escursioni, principalmente semplici e di varia durata, sono condotte da guide professioniste che sapranno calibrare il passo nella forma più opportuna e personalizzata al gruppo. Non sono previste difficoltà oggettive (salvo qualche rara eccezione, dove sarà richiesto maggiore impegno fisico) ma, per latitudine, la zona è soggetta ad una alta variabilità atmosferica. Ciò significa che vi sono possibilità di essere colti improvvisamente da una perturbazione.

La rete Internet in Australia è di buon livello nelle aree più turistiche, molto meno all’interno delle valli interne o tra le montagne dei Parchi naturali. Molti locali e strutture ricettive sono dotati di wi-fi free,: ciò garantisce a tutti i partecipanti la possibilità di collegarsi con il proprio smartphone quando raggiungiamo l’Hotel.

Link al video sul nostro Grand Tour in Australia