Israele: informazioni e idee di viaggio

Paese del Vicino Oriente affacciato sul Mediterraneo, Israele confina con il Libano e con la Siria, con la Giordania, l’Egitto e il golfo di Aqaba, oltre che coi territori palestinesi.

È un Paese complesso, Israele. Ma proprio questa complessità è parte del suo fascino. Occupa l’area che, secondo i racconti biblici, era compresa nel Regno di Giuda e Israele e nella regione della Cananea: una zona dominata dagli egizi e dagli assiri, dai babilonesi e dai romani, dai bizantini, dagli arabi e dagli ottomani. Visitare Israele significa visitare la culla della civiltà, il luogo in cui le tre grandi religioni monoteistiche s’incontrano. È un richiamo all’Umanità, Israele: per la moltitudine di paesaggi, di popoli, di culture. Per il suo essere tra l’Asia, l’Africa e l’Europa.

Visitare Israele significa leggere la storia del mondo, passeggiare per le vie di Gerusalemme con la sua magia e il suo splendore, accarezzare Patrimoni dell’Umanità.

Col nostro Grand Tour d’Israele vivrai un percorso di condivisione e crescita personale. Lo farai affrontando un viaggio itinerante, immerso nelle emozioni e nelle sensazioni che solamente questi luoghi trasmettono. L’esperienza è pensata per un piccolo gruppo di 14 persone massimo, con accompagnatore Naturaviaggi dall’Italia e – sul luogo – una guida autorizzata dal Ministero del Turismo Israeliano in lingua italiana, per tutti e dieci i giorni.

Cosa si vede, nel Grand Tour d’Israele?

Akko (Acri). Considerata la “Chiave della Palestina”, per la sua posizione dominante sul litorale che congiunge la piana di Esdraelon (Valle di Jezrael), dopo la caduta di Gerusalemme divenne la capitale del Regno crociato di Gerusalemme. Qui gusteremo ottimi piatti a base di pesce e frutti di mare e vedremo:

  • il bazar arabo
  • la moschea di al-Jazzār, costruita da Jazzār Pascià
  • la Fortezza degli Ospitalieri (ordine militare monacale che si è preposto la cura degli ammalati in Terra Santa)
  • il Tunnel dei Templari.

Mar di Galilea. Sito 213 metri sotto il livello del mare, alimentato dal fiume Giordano, fu sede principale delle predicazioni di Gesù.

Cafarnao. Prospero villaggio in cui visse Gesù, coi resti della sinagoga in cui predicava.

Monte delle Beatitudini. Da qui Gesù pronunciò “il discorso della montagna”.

Riserva naturale Banias/Nahal Hermon. Meta naturalistica tra le più belle di Israele, offre vegetazione e cascate d’acqua. Forse l’ennesimo miracolo della natura: è così che si immagina il Giardino dell’Eden.

Alture del Golan. Altopiano di origine vulcanica.

Mas’ade. Cittadina drusa: i Drusi del Golan sono originari della Siria, considerati dei musulmani eretici e perseguitati sin dal regno dell’Imam fatimide Al Zahir.

Monte Bental. Ex postazione militare di frontiera, offre una fantastica vista panoramica sulla Valle di Hula (Patrimonio Mondiale dell’Umanità).

Monte Heron. Artigiani vendono curiosi e unici manufatti, costruiti con rottami di carrarmato.

Tiberiade. Una delle quattro città sante della religione ebraica, tra le maggiori località turistiche d’Israele. Numerosi locali si affacciano sul mar di Galilea, per cenare davanti allo scenario che Gesù ha navigato con gli apostoli.

Palestina, Gerico. La più antica città del mondo, abitata ininterrottamente dall’uomo da circa 10.000 anni.

Visita alle rovine di Tel Al Sultan, collina formata dalla sovrapposizione di numerosi strati di abitato.

Monastero Quruntul, sul Monte delle Tentazioni.

Qumran. Furono ritrovati qui, nel 1947, circa 950 documenti scritti su papiro del periodo 200 a.C. – 68 d.C., sparsi per 11 grotte.

Mar Morto. Il punto più basso del nostro pianeta, 400 m. sotto l.m.

Riserva Ein Gedi. Una delle oasi desertiche più suggestive di Israele, dove si rifugiò Re David per sfuggire all’ira di Saul.

Il Grand Tour d’Israele non può che prevedere un po’ di relax nel Mar Morto: i suoi fanghi hanno una storia millenaria tanto che, già nel I secolo avanti Cristo, Cleopatra li usava per i suoi trattamenti di bellezza.

Masada. La più spettacolare delle residenze/fortezze di Erode, eretta su una rocca. Patrimonio mondiale dell’Umanità secondo l’UNESCO, è simbolo di estremo coraggio e resistenza.

Deserto del Negev. Passando da Nachal Cheimar si può osservare una piscina artificiale che attira innumerevoli specie di uccelli durante la migrazione.

Sde Boker. Luogo di sepoltura di David e Paola Ben Gurion, con una magnifica vista sul wadi Zin e la pianura di Avdat.

Mitzpe Ramon. L’abitato più alto del deserto del Negev (a 840 metri).

Makhtesh Ramon Nature Reserve and Visitors Center. Il più grande cratere del mondo, generato dall’erosione e a forma di cuore, è lungo 40 km e largo fino a 10.

Muro delle Ammoniti. Parete rocciosa ricoperta di antichi fossili di molluschi marini.

Parco archeologico Avdat. Su un colle in pieno deserto, i resti di una città nabatea. Patrimonio mondiale dell’Umanità secondo l’UNESCO, fu la città più importante della Via dell’Incenso dopo Petra.

Riserva naturale En Avdat. Una gola di calcare chiaro, che si inoltra nel deserto fino a una miracolosa sorgente.

Ashalim, dove sorge la più alta torre solare del mondo per la produzione di energia elettrica.

Gerusalemme

Città sacra a ebrei, cristiani e musulmani. Dedicheremo un’intera giornata alla visita della Città Vecchia.

Visiteremo:

  • il quartiere armeno, cristiano, ebraico e musulmano
  • i maggiori siti storici e i luoghi di culto: Muro Occidentale, Spianata delle Moschee, Via Crucis, Chiesa della Condanna, Santo Sepolcro…
  • il quartiere ultra ortodosso Mea Shearim, dove si respira un’atmosfera molto “yiddish”
  • lo Yad Vashem, museo alla memoria della Shoah
  • il mercato Mehane Yehuda, una festa di profumi, colori e sapori di ogni parte d’Oriente
  • il Monte Sion
  • il Cenacolo
  • la Tomba di David
  • la Chiesa dell’Assunzione di Maria
  • il Monastero greco-ortodosso di Koziba, eretto nel deserto di Giuda, in un luogo desolato e primitivo dove vivono i monaci accompagnati dal silenzio

Tel Aviv. Città giovane e innovativa, che vive tra riti, influenze mediorientali e slanci avveniristici. Qui:

  • passeggeremo sul Taylet (il lungomare)
  • visiteremo la White City, con i suoi 4000 e più edifici ispirati all’architettura Bauhaus
  • conosceremo Giaffa, il porto più antico del mondo, con 3000 anni di storia e il suo affascinante retaggio arabo.

NB

  • Non sempre è possibile entrare in Palestina: se ci fossero degli impedimenti, Naturaviaggi si riserva il diritto di variare il programma
  • Il Monastero Qurantul a Gerico è visitabile secondo l’umore del custode: non è uno scherzo, è proprio così!
  • Durante la visita al Monastero di Koziba è assolutamente vietato fare foto e parlare. Le donne devono indossare una camicetta chiusa a maniche lunghe una gonna lunga alla caviglia (no pantaloni); gli uomini una camicia chiusa (anche mezza manica) e un pantalone lungo.

Israele, il clima

Il clima ha una certa varietà di tipologie climatiche, dovuta alla diversità dei suoi ambienti.

Il clima d’Israele è caratterizzato da estati calde e soleggiate, e da un lungo periodo di sole da maggio a settembre. Le piogge, dove si verificano, sono concentrate da novembre a marzo. Sulla costa occidentale (laddove sorge Tel Aviv) il clima è mediterraneo, con inverni miti e piovosi ed estati calde e soleggiate, la cui aria umida è mitigata dalle brezze: le temperature medie vanno dai 14° di gennaio ai 26,5° di agosto (tuttavia, tra aprile e giugno, ondate di caldo dall’Egitto possono causare punte di 40°). Nelle zone interne, dove sorgono Gerusalemme e Nazareth, il clima è più arido: l’inverno è piuttosto mite ma può essere influenzato da correnti fredde provenienti dalla Russia, l’estate è secca e calda.

Il Grand Tour d’Israele viene organizzato ad aprile.

Cosa mettere in valigia per il Grand Tour d’Israele

Una cosa raccomandiamo, a chi prenota con noi il Grand Tour d’Israele: seguire scrupolosamente i nostri consigli in merito all’abbigliamento da portare.

  • 3 magliette a pelle (tipo filo di scozia o tessuti traspiranti)
  • 3 paia di calze medio/leggere da riposo (cotone, spugna o tessuti tecnici)
  • 3 paia di calze basse e fresche per il cammino
  • 1 pigiama
  • intimo a scelta (ogni sera è possibile fare il bucato)

Abbigliamento per il Grand Tour d’Israele

  • 3 maglie o camicie a maniche corte/lunghe (cotone e/o tessuti tecnici).
  • 1 maglione di pile medio oppure una leggera giacca termica per la sera
  • 1 giacca leggera impermeabile o k-way
  • 1 cappellino per il fresco serale (lana o pile)
  • 1-2 cappellini per il sole.
  • 3 magliette leggere tipo estivo
  • 1 pantalone da viaggio anche leggero (comodo per i trasferimenti in aereo e per la città)
  • 2 pantaloni adatti al viaggio e alle piccole passeggiate (elasticizzati è meglio)
  • 1-2 pantaloni corti

Calzature per il Grand Tour d’Israele

  • 1 paio di scarpe comode e leggere da viaggio/riposo
  • 1 paio di scarpe per l’escursionismo leggero, con lacci di scorta
  • 1 paio di ciabattine di gomma o simili

Accessori per il Grand Tour d’Israele

  • kit pulizia personale (spazzolino, dentifricio, sapone, shampoo, crema per le mani ecc.)
  • kit farmacia personale
  • 1 costume da bagno
  • occhiali da sole
  • piccola luce tascabile per eventuali blackout notturni nella struttura ricettiva
  • crema solare SPF 30/50
  • binocolo tascabile
  • burro cacao
  • antistaminico per eventuali allergie alimentari
  • crema antistaminica contro le punture degli insetti
  • repellenti per zanzare e insetti
  • 1 asciugamano medio/piccolo in microfibra per ogni eventualità (facoltativo)
  • 1 paio di bastoncini telescopici per le escursioni a piedi (facoltativo)
  • 1 piccolo coltellino tipo svizzero da riporre rigorosamente nel bagaglio da stiva (facoltativo)
  • borraccia in metallo/plastica da un litro (facoltativo)
  • macchina fotografica (facoltativo)

Quale bagaglio portare per il Grand Tour d’Israel?

Un borsone da 60/80 litri morbido o semi morbido (max 20 kg di peso) e uno zaino da escursionismo da 25/35 litri da portare in aereo come bagaglio a mano.

Cos’è il Grand Tour d’Israele

Se prenoti il Grand Tour d’Israele sappi che si tratta di un viaggio itinerante: quasi ogni giorno si cambia località e vi sono frequenti escursioni piccole e medie, soprattutto etniche e paesaggistiche.

Il programma è adatto soprattutto a chi visita Israele per la prima volta, in quanto raccoglie le maggiori attrattive di questo affascinante Paese. In tanti anni di esperienza nel Mondo, abbiamo raggiunto una straordinaria efficienza con la rinomata “FORMULA ITINERANTE TUTTO ORGANIZZATO E PICCOLO GRUPPO”.

La gestione del viaggio è affidata ad un team misto di professionisti, Naturaviaggi / partner israeliani:

  • esperto accompagnatore sin dall’Italia, sempre a disposizione dei partecipanti
  • guida turistica locale in lingua italiana, autorizzata dal Ministero del Turismo Israeliano
  • autista locale di un Mini Bus, che sarà sempre al seguito del gruppo.

Questo assetto ci permette di seguire al meglio il piccolo gruppo, con attenzione e disponibilità e svolgere un ambizioso programma dove nulla è lasciato al caso e dove ogni visita è ben calibrata per dar respiro e valore alle attrattive giornaliere.

Durante il Grand Tour d’Israele dormirai in hotel, kibbutz e ostelli che – diversi per stili, volumi e periodi costruttivi – hanno in comune la tipica filosofia dell’accoglienza internazionale. Ogni camera ha il bagno privato, e i letti sono singoli o matrimoniali in base alle richiesta.

Cosa mangerai durante il Grand Tour d’Israele

La ristorazione israeliana è un mix straordinario tra contaminazione internazionale e usanze locali.

Le Colazioni sono incluse nella quota di partecipazione. Servite calde in struttura ricettiva, sono solitamente a base di: caffè, latte, tè, pane tostato, burro, marmellata, cioccolato, biscotti, yogurt, cereali, muesli, succhi di frutta e frutta fresca (a volte si trovano anche affettati, formaggi e verdure).

I pranzi vengono consumati solitamente presso locande prenotate durante lo svolgimento del tour, e sono a base di alimenti salati e dolci come: riso freddo o cous-cous, pasta, zuppe, creme, insalata, carne, formaggi, ortaggi, legumi, uova sode, pesce, dolce e frutta.

Le cene avvengono al ristorante ma, alcune volte, sono servite all’interno della struttura per il pernottamento. I menù sono vari e di stampo internazionale: primo a base di pasta, riso o risotto, creme, zuppe o minestrone; secondo a base di carne di manzo o pecora, a base di pesce, oppure di uova o di formaggio. Il contorno è in genere a base di verdura cotta (zucchine, patate, porri, pomodori, peperoni), di insalate fresche, di legumi in scatola o in agrodolce.

Informazioni utili

Non sussiste alcuna pretesa di natura sportiva: le passeggiate saranno di tipo turistico, e dureranno da poche decine di minuti a un paio d’ore al massimo. Non sono previste difficoltà oggettive, salvo qualche rara eccezione dove sarà richiesto maggiore impegno fisico.

Il programma, in considerazione della sua ambientazione naturalistica e della logistica complessa, può essere soggetto a cambiamenti in corso di svolgimento, necessari a garantire sicurezza e continuità.

Il documento richiesto è il passaporto, con validità residua di almeno 6 mesi. E’ vivamente consigliato consultare il sito www.viaggiaresicuri.it prima della partenza

La quota include l’Assicurazione Medico e Bagaglio. La polizza medica prevede la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente sino ad un valore di Euro 30.000. A questo proposito, si segnala che le spese mediche, anche di pronto soccorso, nelle strutture sanitarie israeliane sono notevolmente costose. È perciò possibile sottoscrivere una integrazione assicurativa facoltativa.

Si suggerisce inoltre di:

  • mangiare cibi cotti e serviti caldi;
  • mangiare e bere solo prodotti lattiero-caseari pastorizzati
  • mangiare solo frutta e verdura che si può lavare con acqua potabile o sbucciare
  • bere solo acqua in bottiglia o bollita o bevande imbottigliate e sigillate

La rete Internet in Israele è pressoché disponibile ovunque ed è di buon livello nelle aree di presenza di flussi turisti, molto meno all’interno delle valli interne o tra le montagne dei parchi naturali. Molti locali e strutture ricettive sono dotati di Wi-fi free.