I tour parchi Usa e Canada

Per molti è il viaggio della vita, per quasi tutti è un viaggio da sogno: il tour dei Grandi Parchi negli Stati Uniti e anche in Canada del Sud, è una di quelle esperienze che non si possono non fare almeno una volta nella vita.

Un tour itinerante, alla portata di tutti e consigliato a chi cerca forti emozioni, ha alti contenuti naturalistici ed è un susseguirsi di magia. Non esistono libri né film in grado di prepararti: il Grand Tour dei Parchi Far West, USA e CANADA, supererà sempre e comunque anche le più alte aspettative. Perché l’Ovest (Far West) del continente nord americano è una terra incredibile: qui il concetto di spazio è dilatato, la natura toglie il fiato, i paesaggi stupiscono ad ogni miglio di strada, la bellezza riempie gli occhi. Qui si assapora la libertà.

Grand Tour Far West USA Sud: California, Arizona, Utah, Nevada: l’America del Far West si svela al viaggiatore che – da Los Angeles a San Francisco, passando per Las Vegas – vedrà le grandi città americane alternarsi con la natura sconfinata. E si porterà così a casa un indelebile ricordo, quello dell’on the road per eccellenza. Un on the road che, noi di Naturaviaggi, riserviamo a piccoli gruppi. Così da goderci l’esperienza a pieno.

Grand Tour Far West USA nord e CANADA sud: Utah, Indaho, Wyoming, Montana, Washington e in Canada avremo Alberta e Colombia Britannica: l’America del Far West nord si svela al viaggiatore che da Salt Lake city sino a Seattle in Usa e Calgary e Vancouver in Canada, passando da una miriade di altre piccole ma anche famose cittadine immerse in una natura spettacolare e sconfinata.  Una grande programma on the road per incontrare quei paesaggi e parchi unici al Mondo e tanto decantati.

Tour parchi americani

Ma cosa si vede, durante il Grand Tour Far West, USA sud?

Los Angeles. Centro dell’industria cinematografica e televisiva, più che una città Los Angeles è una leggenda. Qui:

  • ammireremo la Sunset Boulevard con la sua Walk of Fame, il famoso marciapiede costellato da oltre 2000 stelle con i nomi di celebrità
  • faremo shopping nella mitico Rodeo Drive a Beverly Hills (o sogneremo di farlo!)
  • faremo una passeggiata panoramica sino all’osservatorio astronomico di Griffith
  • visiteremo i quartiere di Beverly Hills e di Bel Air
  • ammireremo le opere del Getty Museum
  • assaporeremo prelibatezze locali al Farmers Market
  • sfoglieremo le migliaia di volumi del The Last Book Store

Santa Monica. Città costiera a ovest del centro di Los Angeles, la sua spiaggia è orlata dal Palisades Park con le sue viste panoramiche. Il Molo di Santa Monica ospita il parco divertimenti Pacific Park, la storica giostra di cavalli Looff Hippodrome e il Santa Monica Pier Aquarium. Accanto al molo si trova la leggendaria Muscle Beach, palestra all’aperto fondata negli Anni ’30.

Yucca Valley. Città della contea di San Bernardino, sita nel deserto del Mojave e punto di partenza per le escursioni nel Joshua Tree National Park.

Parco Nazionale Joshua Tree. Saremo immersi in distese di Yucche gigante e bizzarri cumuli rocciosi, per realizzare il raggiungimento in serata del cuore desertico della California. Il parco comprende parti di due deserti, con due ecosistemi differenti le cui caratteristiche sono determinate principalmente dalla diversa altitudine. Siamo nel bel mezzo del Grande Far West, magari quello meno decantato da cui si percepisce la bellezza selvaggia, l’emotività nativa, lo spessore spirituale e la forza delle etnie originarie dell’America vera.

Kingman. Città dell’Arizona, casa di uno tra i musei più completi sulla Route 66.

Williams. Cittadina tipicamente Western, attraversata dalla mitica Route 66.

Tusayan. Città della contea di Coconino, punto d’accesso all’ingresso sud del Grand Cayon National Park.

Grand Canyon National Park, South Rim. Sarà una grande esperienza emotiva addentrarci in quello che è considerato uno dei parchi più famosi al mondo. Forme e colori, frutto di un’erosione vecchia milioni di anni, hanno fatto affiorare lo splendore delle variazioni cromatiche dei minerali, appartenenti a varie ere geologiche.

Page, con le sue imperdibili attrattive:

  • Antelope Canyon, sito in terra Navajo, è lo slot canyon più visitato degli Stati Uniti sud occidentali
  • Horseshoe Bend, meandro del fiume Colorado, profondo circa 300 metri e dalla forma a U, ammirabile dall’alto dopo una breve camminata su di un sentiero che parte dalla US Route 89
  • Lago Powell, lago artificiale creato sul fiume Colorado dalla diga di Glen Canyon. Lungo quasi 300 km, è sito al confine tra l’Arizona e lo Utah

Riserva Navajo. Riserva indigena a cavallo degli Stati dell’Arizona, Nuovo Messico e Utah.

Monument Valley. Il parco americano probabilmente più video ripreso nella storia, nonché uno dei simboli degli Stati Uniti. Il pianoro desertico è in realtà di origine fluviale (Colorado Plateau) e si trova al confine tra Utah e Arizona, in un’area abbastanza isolata quanto estesa. La famosa strada che conduce alla Monument Valley segue un percorso rettilineo in leggera discesa, che permette d’ammirare gli effetti dell’erosione dei grandi fiumi e delle ere. Spettacolari pinnacoli di roccia si stagliano verso il cielo per centinaia di metri, e noi ci immergeremo in quei luoghi spettacolari in cui hanno girato la maggior parte dei film Western.

Moab. Sita nella Utah, questa città costruita sull’Altopiano del Colorado è una meta leggendaria per gli appassionati di off-road (è rappresentata persino sul tappetino di gomma presente nel vano portaoggetti della Jeep Renegade)

Parco nazionale degli Arches. Area particolarmente spettacolare, dove l’erosione idrica ed eolica ha creato impensabili e maestosi archi naturali di roccia rossa/arancio/gialla. Assai rinomato e frequentato dagli amanti degli ambienti desertici e selvaggi, il Parco degli Archi si estende su un territorio di circa 295 chilometri quadrati ed ospita la più alta concentrazione di archi di roccia del mondo (oltre 2000).

Bryce Canyon National Park. Non si tratta di un canyon nel senso tradizionale del termine, bensì di un grandioso anfiteatro in cui l’erosione protrattasi per milioni d’anni ha creato una serie di formazioni rocciose, tipo guglie e pinnacoli, ora raggruppati ora più isolati, dalle forme e colorazioni più svariate.

Las Vegas. Sita nel deserto del Mojave, in Nevada, è una delle città più celebri del mondo. È famosa per i suoi casinò, per gli spettacolari alberghi, per la vivace vita notturna. Il punto focale della città è “The Strip”, una via lunga 4 km con hotel a tema, fontane a ritmo di musica, e le repliche di una piramide egiziana, del Canal Grande di Venezia e della Torre Eiffel.

Valle della Morte. È certamente questa una delle regioni più affascinanti degli Stati Uniti occidentali. Si tratta essenzialmente di una vasta depressione di forma allungata, orientata verso nord ovest-sud est e circondata da alte e dirupate montagne, il cui paesaggio è caratterizzato da un’aridità totale. Alcuni punti della vallata si trovano al di sotto del livello marino, giungendo alla quota minima di -84 metri nel bacino di Badwater: questo il punto più basso del Nord America.

Bakersfield. Contea industriosa e fertile, dove tutto è piacevole. Sorgono qui ettari ed ettari di campi coltivati a incredibili filari di alberi di arance: siamo nella capitale delle aranciate, decisamente!

Sequoia National Park. Nel sud della Sierra Nevada, ospita al suo interno il Monte Whitney (4.421 metri sul livello del mare), il monte più alto degli Stati Uniti escludendo l’Alaska. L’attrazione principale del parco resta l’albero più grande al mondo, la sequoia Generale Sherman.

Tour parchi nazionali usa

Parco nazionale di Yosemite. Fondato nel lontano 1890, e divenuto nel 1984 Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, è tuttora uno dei parchi più visitati degli Stati Uniti. All’interno dello Yosemite troveremo scene di erosioni glaciali impressionanti, tra cui le famose pareti di granito: l’Half Dome, alta oltre 2700 m, e la leggendaria El Capitan. Fiabesche sono anche Yosemite Falls, che producono un salto d’acqua di ben 735 m. Il Glacier Point, a 2100 m di altitudine, è uno dei punti panoramici più interessanti, mentre la Mariposa Grove è una zona boschiva dove sorgono tra gli altri alberi anche diverse sequoie.

San Francisco. Nel nord della California, è una città collinare sita sulla punta di una penisola circondata dall’Oceano Pacifico e dalla Baia di San Francisco. Oltre alla nebbia perenne, è celebre anche per il Golden Gate Bridge, i tram e le case vittoriane colorate. Nella baia si trova anche l’isola di Alcatraz, sede del famigerato penitenziario.

Ma cosa si vede, durante il Grand Tour Far West, Usa nord & Canada sud?

Salt Lake City.Città ad alta quota, capitale dello Utah, è delimitata dal Gran Lago Salato e dalle cime innevate dei monti Wasatch. Il suo monumento simbolo è il tempio dei mormoni.

Great Salt Lake. Lago salato più esteso degli USA, misura quasi 5000 km quadrati per una profondità media di soli 15 m. Il clima desertico a cui è esposto l’ha reso un bacino per l’estrazione del sale e una magnifica oasi per flora e fauna altamente specializzata. Territori dei Mormoni e di grandi aziende agricole, a contrasto con l’avanzare del deserto, questo mondo di contrasti, sembra calarci in una società del passato. Tutto ci apparirà vasto, grande e rilassante: saremo immersi in grandi spazi vuoti, luminosi e ventosi, e la magia ci accompagnerà passo dopo passo.

Montagne Rocciose. Catena montuosa che si estende per quasi 3000 miglia partendo dalla British Columbia e dall’Alberta in Canada e attraversando gli Stati americani dell’Idaho, del Montana, del Wyoming e del Colorado fino a raggiungere il New Mexico. A caratterizzarle, una spettacolare natura selvaggia, una variegata fauna selvatica e laghi alpini.

Parco nazionale del Grand Teton. La vera natura delle montagne rocciose americane, preziosa dimora di grandi mammiferi e perciò paradiso della “caccia” fotografica: all’interno del parco è possibile avvistare orsi neri, coyote, antilocapre, bisonti, cervi canadesi, alci, aquile calve, lupi, i famosi grizzly e molti altri mammiferi ed uccelli.

Parco nazionale di Yellowstone. Il “padre’ di tutti i parchi: saremo immersi per due giorni nel parco naturalistico più antico al Mondo: il famoso e ambito Yellowstone National Park di cui i grizzly sono la specie simbolo della riserva. Il parco, che prende il nome dall’omonimo fiume, è situato sopra una enorme caldera vulcanica ed è dunque ricco di geyser e sorgenti calde. Uno spettacolo surreale, un vero paradiso terrestre dove tutto è primitivo, autentico, armonioso e suggestiva: un’immensa e continua emozione. Qui vedremo:

  • il Grant Village con le sue bocche fumanti
  • il Lake Village coi grandi mammiferi
  • il canyon con le cascate
  • il geysir di Old Faithful
  • il Gardiner village
  • il lago/geyser Grand Prismatic Spring (la più grande sorgente calda negli Stati Uniti, e la terza più grande del mondo dopo Frying Pan Lake in Nuova Zelanda e Boiling Lake in Dominica)
  • la Tower Junction con le sue praterie ricolme di bufali
  • le Mammoth Hot Springs, dove un grande gioco di terrazzamenti calcarei ci ipnotizzerà con la sua bellezza.

Montana. Lo Stato dei veri cowboy, quelli che ancora svolgono questo duro mestiere e si circondano di distese immense, mandrie numerose e ranch da sogno. Attraverseremo abitati piccoli o di media grandezza (Wolf Creek, Mildford Colony, Augusta, Choteau), ognuno con la sua singolarità e la piacevole atmosfera del vero Far West. In comune, questi luoghi hanno la fondazione da parte dei primi coloni, quel grande flusso migratorio, soprattutto europeo, che – sin dalla fine del 1800 – ha raggiunto queste lontane lande, viste come la Terra Promessa.

Museo Paleontologico di Bozeman. Una delle migliori esposizioni di scheletri di dinosauri degli Stati Uniti.

Glacier National Park. Il Parco nazionale dei ghiacciai è un parco nazionale degli Stati Uniti sito nel Montana, al confine con le province canadesi dell’Alberta e della British Columbia. Il parco racchiude due catene montuose, e si estende su oltre 4000 km quadrati di territorio allo stato vergine. Quando il Parco fu fondato, nel 1911, ospitava sino a 150 ghiacciai: oggi, a causa del riscaldamento globale, sono solo 25 (si prevede nel 2030 saranno tutti estinti). Li andremo a cercare anche attraversando il famoso Passo Logan a 2033 mt, percorrendo la Sun Road che taglia centralmente il Parco.

Alberta. Provincia del Canada di sud-ovest, regala una sensazione di vastità, ordine e organizzazione. Tutto ha un senso compiuto, qui, tutto ha una sua logica rivolta ad agevolare la vita in questi vasti territori. Sarà proprio il sostantivo “perfezione” contraddistinguere i prossimi giorni di viaggio in un territorio nordico e paradisiaco.

Calgary. Città architettonica ricca di grattacieli ma ancora intrisa di cultura western, tanto da essere soprannominata “Cowtown” (la città delle mucche).

Banff. Cittadina turistica all’interno del Parco Nazionale di Banff. Le cime del monte Rundle e del monte Cascade, che fanno parte delle Montagne Rocciose, dominano il paesaggio.

Icefields Parkway. Spettacolare autostrada che si snoda sinuosamente in quota tra le montagne rocciose, e raggiunge il Parco Nazionale Jasper.

Lake Louise. Questa area ci riserva una serie di laghi di origine glaciale che son diventati un’attrazione turistica di fama internazionale. Acque color turchesi sbucano in mezzo ad una indomita foresta di conifere, antichi e massicci edifici in legno e pietra, canoe canadesi rigorosamente color rosso, imbiancate vette rocciose scavate da minacciosi ghiacciai: l’immaginario del Canada diventa realtà.

Jasper National Park. Il parco più esteso delle Montagne Rocciose, coi suoi oltre 10.000 km quadrati. Al suo interno vi autentici tesori della geologia e glaciologia ben visibili nella loro maestosità, e facilmente fruibili grazie alla spettacolare autostrada Icefield Parkway. Si resta a bocca aperta alla visione di questa ardita opera stradale, che permette al visitatore d’insinuarsi tra le montagne raggiungendo siti naturalistici di alta qualità. Quello che maggiormente impressiona sono le dimensioni, soprattutto quella dell’erosione glaciale che ha plasmato intere catene montuose, trasformandole in trampolini di lancio verso cieli tersi e segnati da nuvole striate. Le pareti paraboliche, le conche glaciali, le masse ghiacciate, le torbiere, le grotte e i fossili scorrono attorno a noi chilometri di manuali di geologia.

Canada meridionale. Le scenografia tipica vede protagonista il susseguirsi di terreni agricoli e fattorie, a dimostrazione di tutta la forza e potenzialità dell’economia agraria locale. Siamo ancora nel paradiso terrestre, dove tutto è ordinato pulito e le persone sono gentilissime, soprattutto nel rispettare il visitatore forestiero, accogliendolo con uno smagliante sorriso e scambiando buone parole. Questi territori presentano una particolare morfologia che – tra colline, montagne e laghi – favorisce un microclima temperato e sufficientemente protetto, favorevole alla coltivazione di frutti, ortaggi e frumenti impensabili a queste latitudini.

Inside Passage. Insieme di fiordi, canali e insenature del Pacifico nord-orientale che si sviluppano lungo la costa settentrionale del Nord America fra l’Alaska sud-orientale, la British Columbia e la costa nord-occidentale dello Stato di Washington.

Vancouver. Vivace porto della British Columbia, è tra le città più popolate e multiculturali del Canada. Circondata dalle montagne, ospita molti set cinematografici e offre una scena artistica, teatrale e culturale molto animata. La Vancouver Art Gallery è conosciuta per le opere di artisti locali, mentre il Museo di antropologia espone importanti collezioni delle Prime Nazioni. Vancouver ha tradizionalmente fatto leva sulle risorse della British Columbia: foreste, miniere, pesca e agricoltura. Tuttavia è andata diversificandosi nel tempo, ed oggi ha un’importante e vitale industria nel settore dei servizi e del turismo.

Seattle. Città sullo Stretto di Puget, nel Pacifico nordoccidentale, circondata da acqua, montagne e foreste sempreverdi e con migliaia di ettari di parchi. La più grande città dello Stato di Washington ospita le sedi di Microsoft e Amazon nella sua area metropolitana.

Olympic National Park. Una delle poche aree boschive al mondo dove è possibile rintracciare ancora la foresta pluviale temperata, che si distingue dalla più diffusa foresta tropicale per la presenza di una flora e di una fauna che si sono adattate ad una variabile termica elevata, forte umidità e piovosità elevate. La scenografia che si presenta è quella di una foresta vergine impenetrabile, rigogliosa, dove felci, muschi, licheni e impressionanti aghifoglie la fanno da padrone.

Penisola Olimpica. Grande braccio di terra dello Stato di Washington, si contraddistingue per le sue spiagge vaste e profonde regolamentate da una marea performante e da un sistema di scogliere frastagliate a formare un’infinità di faraglioni e piccole isole. Solo questa particolare natura specializzata, supportata da un clima umido e temperato, dona risultati di questo genere.

Stati Uniti far west sud,  il clima

Nella zona di Los Angeles il clima è piacevolmente caldo per gran parte dell’anno. In inverno le temperature sono molto miti, intorno ai 18/20 gradi. La temperatura massima si registra a luglio ed è di 28°C, che salgono a 36°C a San Bernardino e a 42°C a Palm Springs.

A San Francisco e nelle città che sorgono nella baia omonima il clima è mite, piovoso soltanto nei mesi invernali e soleggiato nel resto dell’anno. L’estate è particolarmente fresca, spesso nebbiosa in mattinata, con temperature simili a quelle di Londra.

A Las Vegas l’estate è rovente (con massime fino a 40°C), mentre l’inverno è mite di giorno (intorno ai 13/15 gradi), ma freddo di notte con possibili gelate.

Il deserto di Mojave presenta sole per gran parte dell’anno e poche precipitazioni concentrate in inverno. Le aree più calde sono le valli che si trovano sul livello del mare o persino al di sotto: qui l’inverno ha massime intorno ai 18/20°C e minime intorno ai 3/5°C°, l’estate torrida raggiunge i 42/46°C.

Il Grand Tour dei Parchi USA si svolge in primavera e in autunno, le stagioni migliori in assoluto poiché in grado di fornire le atmosfere ideali per ammirare al meglio il patrimonio naturale di questo magnifico tour. In queste stagioni i parchi naturali americani non sono colmi di visitatori. In primavera le acque delle cascate abbondano e le fioriture sono al massimo, in autunno i colori della flora sono così forti che superano ogni immaginazione.

Stati Uniti far west nord e Canada sud, il clima

Il Grand Tour Canada e USA si può realizzare nelle migliori condizioni, sia in primavera che in autunno, quando i colori della natura sono straordinari. In primavera il risveglio della natura con i suoi nuovi profumi e i cuccioli di ogni specie. In autunno la vegetazione con il foliage e il cambio di muta degli animali, segna il cambio di stile di vita.

La latitudine è poco più a sud nei confronti dell’Italia, ma avremo a che fare con una escursione termica e meteorologica comunque ampia. Le stagioni sono simili a quelle italiane, e l’alta pressione è una presenza auspicata per donarci cieli tersi.

Il clima tipico è solitamente umido e piovoso sulla costa e fresco/freddo nelle regioni interne: le temperature diurne nelle depressioni e nelle vallate sono di 25°C-30°C, sugli altopiani e nelle aree montane 10°C-15°C, sulla costa 20°C-25°C.

Cosa mettere in valigia durante il Grand Tour dei Parchi far west USA   e   Far West USA/CANADA

Una cosa raccomandiamo, a chi prenota con noi: seguire scrupolosamente i nostri consigli in merito all’abbigliamento da portare e il relativo ingombro ridotto al minimo.

>Biancheria intima per il Grand Tour dei Parchi continente Nord America

  • mutande a scelta, considerando la possibilità di lavarsi la biancheria intima durante il tour
  • 5 magliette a pelle (tipo filo di Scozia o tessuti a drenanti la sudorazione)
  • 3 calze medio/leggere da riposo (in spugna di cotone)
  • un paio di calzettoni specifici per l’escursionismo

Abbigliamento per il Grand Tour dei Parchi continente Nord America

  • 2 maglie o camicie a maniche lunghe in cotone
  • un maglione di pile o piumetto leggero per la sera
  • una giacca o mantella impermeabile (per la barca o per un’improbabile pioggia)
  • un berrettino leggero
  • un cappellino per il sole
  • un paio di guanti leggeri per il fresco serale o per mattina presto
  • magliette leggere di tipo estivo
  • 2 paia di pantaloni da viaggio leggeri, comodi per i trasferimenti
  • un paio di pantaloni adatti all’escursionismo (elasticizzati è meglio)
  • 2 paia di pantaloni corti

Calzature per il Grand Tour dei Parchi continente Nord America

  • un paio di scarpe comode e leggere da viaggio e da riposo, ma robuste
  • un paio di scarpe per l’escursionismo
  • un paio di ciabattine/sandali bassi di gomma o simili

Accessori per il Grand Tour dei Parchi continente Nord America

  • un accappatoio in microfibra o un telo bagno per la piscina
  • kit pulizia personale (spazzolino, dentifricio, sapone, shampoo, crema per le mani ecc.)
  • kit farmacia personale
  • un pigiama leggero in cotone
  • occhiali da sole
  • piccola luce tascabile
  • confezione crema solare minimo SPF15
  • adattatore da viaggio universale (prese elettriche negli USA di tipo A o B)
  • binocolo tascabile
  • costume da bagno
  • un paio di bastoncini telescopici per le escursioni a piedi (opzionale)
  • piccolo coltellino svizzero, da lasciare rigorosamente nel bagaglio da stiva (opzionale)
  • borraccia da 1 litro (opzionale)
  • macchina fotografica (opzionale)
  • piccolo thermos (opzionale)

Quale bagaglio portare per il Grand Tour dei Parchi USA? Un borsone o un trolley non rigido da 50/60 litri morbido o semi morbido e uno zaino da escursionismo da 25/35 litri (max 45x60x50 cm) da portare in aereo come bagaglio a mano.

Cos’è il Grand Tour dei Parchi Fra West,  USA   e   USA/CANADA

Se prenoti il Grand Tour dei Parchi continente Nord America, sappi che si tratta di un viaggio itinerante: il programma che presentiamo rappresenta, soprattutto per chi visita i Parchi USA per la prima volta, un viaggio esaustivo che raccoglie il massimo delle attrattive possibili, nell’ambito della durata del singolo tour. Quasi ogni giorno si cambia località come un vero overland: percorreremo diversi chilometri in auto, intervallati da qualche escursione e da molte soste naturalistiche durante l’arco della giornata.

In tanti anni di esperienza abbiamo raggiunto una straordinaria efficienza, con una FORMULA TUTTO ORGANIZZATO E PICCOLO GRUPPO. La gestione del viaggio è affidata ad un team di professionisti della NATURAVIAGGI: la Guida/Autista è un professionista italiano, che accompagna e coordina il nostro straordinario tour personalizzato.

Come nostra consuetudine, riversiamo molta attenzione al mezzo di trasporto per il nostro tour che, essendo itinerante, richiede una affidabilità assoluta e una buona comodità. Viene utilizzato un minibus prettamente specializzato in questa tipologia di tour, con corretto spazio per la persona e i bagagli. Il gruppo è formato da massimo 10-11 partecipanti più la Guida/Autista. La formula del viaggio è Fly & Drive: tutti i servizi turistici (voli, pernottamenti, ingresso parchi ecc.) sono già prenotati. Un partecipante scelto potrà collaborare con la Guida/Autista alla conduzione del Minibus, se dovesse essere necessario per ogni evenienza e per una maggiore garanzia Gli spostamenti, tutti in terra americana, sono parte integrante del tour e rappresentano il reale plusvalore di questo viaggio “on the road”.

Soggiornerai in hotel a 3 o 4 stelle con architettura americana, standard buono, in camere solitamente molto grandi e con letti enormi, bagno e antibagno privato in camera, tv, aria condizionata, macchinetta caffè e té e frigobar (la camera singola è disponibile su richiesta e con un sovrapprezzo).

Cosa mangerai durante il Grand Tour dei Parchi far west USA  o   USA/CANADA

La colazione continentale è in Hotel (o, eccezionalmente in un locale adiacente all’hotel). Si tratta di colazioni all’americana, possono essere solo dolci, come anche dolci e salate. Si cambia in continuazione località e si incontrano modalità anche diverse tra Hotel e Hotel.

Il pranzo è libero. I prezzi sono medio/alti ma, data l’abbondanza della colazione, strada facendo, all’ora di pranzo o strategicamente prima, rintracciamo dei supermercati o centri commerciali dove acquistare liberamente e agevolmente pietanze fresche e genuine. Molti supermercati offrono un angolo pranzo per consumare comodamente gli alimenti acquistati, ma tantissime sono le aree pic-nic.

La cena è libera. I prezzi sono medio/alti, e le cene vengono consumate presso i ristoranti della città o all’interno dell’hotel. La gastronomia  del continente Nord America è internazionale e offre piatti di ogni genere, come ogni altro luogo del mondo aperto al turismo internazionale. Da padrona la fa sempre la carne, ma non mancano nel menù pesce e verdure preparati in molteplici maniere.

Potrai scegliere il ristorante di tuo gradimento sebbene, in genere, il gruppo (sempre accompagnato dalla Guida) preferisca restare unito. Negli USA e CANADA sono ben diffuse le catene di ristorazione, che offrono menù validi, genuini ed economici.

Informazioni utili

Al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente a quello riportato sul passaporto, onde evitare spiacevoli imprevisti. E’ vivamente consigliata la visione del sito www.viaggiaresicuri.it prima della partenza

È necessario fare l’ESTA, ( sia per il programma Parchi USA sud Far West che Parchi USA nord & CANADA sud) da realizzarsi personalmente on-line al costo di circa € 15 a persona (https://esta.cbp.dhs.gov/esta/application.html?execution=e1s1).

La sanità nord americana è dispendiosa e privata. Noi forniamo un’assicurazione integrativa compresa nella quota di partecipazione con massimali adeguati (€ 1.000.000), ma per chi lo ritenesse necessario può richiederci un preventivo per massimali superiori e condizioni diverse da quelle da noi comprese nella quota.

La rete Internet in USA e CANADA è pressoché disponibile ovunque ed è di buon livello nelle aree di presenza dei flussi turistici, molto meno all’interno delle valli interne o tra le montagne dei parchi naturali. Molti locali e strutture ricettive adibiti principalmente ai servizi turistici sono dotati di Wi-fi free: ciò garantisce a tutti i partecipanti la possibilità di collegarsi con il proprio smartphone, soprattutto in hotel.

Per molti è il viaggio della vita, per quasi tutti è un viaggio da sogno: il tour dei Grandi Parchi, negli Stati Uniti sud,  come Stati Uniti nord & CANADA sud, è una di quelle esperienze che non si possono non fare.

Super tour itinerante, alla portata di tutti e consigliato a chi cerca forti emozioni, ha alti contenuti naturalistici. Ed è un susseguirsi di magia. Non esistono libri né film in grado di prepararti: il Grand Tour dei Parchi continente nord America supererà sempre e comunque anche le più alte aspettative. Perché l’Ovest degli USA e CANADA è una terra incredibile: qui il concetto di spazio è dilatato, la natura toglie il fiato. I paesaggi stupiscono ad ogni curva, la bellezza riempie gli occhi. E si assapora la libertà.

mappa Grand Tour Parchi far west USA sud

mappa Grand Tour Parchi far west USA nord e CANADA sud

 

 

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