Aggiornamento situazione di ingresso nel Paese

04/03/2021.COVID-19. Aggiornamento: Al momento all’Italia ed a molti altri Paesi europei non è consentito l’ingresso al Madagascar per contenere la  diffusione della Pandemia. Informazioni dirette sul sito della Farnesina.  Informazioni dirette dal sito della Farnesina 

Madagascar: informazioni e idee di viaggio

Il Madagascar è un’enorme isola al largo della costa meridionale dell’Africa. E’ detto anche Isola Rossa perché la caratteristica principale del territorio è il colore rosso, dovuto al terreno ricco di ferro.  Qui possiamo ancora trovare migliaia di specie animali endemici che non si trovano in nessun’altra parte del mondo, come i lemuri, dei quali ne esistono oltre 50 tipi, tantissime specie di rane, uccelli, camaleonti. E’ caratterizzato da foreste pluviali che occupano la maggior parte dell’altopiano centrale accogliendo una infinità di specie vegetali. E’ il paradiso della biodiversità, dove la natura incontaminata ha creato un ecosistema unico al mondo protetto dall’UNESCO.

Proponiamo due viaggi entusiasmanti e adatti ad ogni tipo di utenza, riservati ad un massimo di 10-14 persone. Il nostro Grand Tour in Madagascar è  un programma ambizioso e completo,  attraverso la famosa RN7 (Route nationale 7) unica ‘strada’ statale che dalla capitale scende verso il mare della costa occidentale per 900 chilometri, attraversando uno spettacolo naturale ed umano indimenticabile, il Tour dell’Est attraverso foreste tropicali, navigazione ed in fine un breve soggiorno alla famosa Isola Saint-Marie, una autentica oasi di pace non ancora raggiunta dalla massa turistica

Ma cosa si vede, nel Grand Tour del Madagascar?

Antananarivo. Capitale del Madagascar, chiamata Tana dai locali, è un concentrato di tutto ciò che di urbano può riservare l’Isola. Il ‘Rova’, il palazzo di epoca del regno Merina (XVII – XIII secolo) merita una visita. I mercati e la gente di tante culture e razze che quotidianamente si immerge nei loro meandri per vendere la propria mercanzia o per acquistare prodotti della terra, abiti usati, spezie colorate, manufatti artigianali. Un viavai vibrante tipico degli ambienti africani.

Antsirabe, cittadine a 1500 metri s.l.m., una stazione termale che si fonde nel bel mezzo di un paesaggio vulcanico impressionante. caratterizzata dai numerosi pousse-pousse variopinti che circolano nelle strade, mezzo tipico di trasporto locale.

Ambositra, detta ‘la città delle rose’. Ha utilizzato le proprie risorse forestali per specializzarsi nell’arte dell’intarsio malgascio utilizzando una abilità ancestrale chiamata ‘arte zafimaniry.

Ambalavao, qui ogni mercoledì si svolge il mercato dello zebù, simbolo di ricchezza e potere. Animale sacro, spesso dato in dote nei matrimoni, usato nelle cerimonie importanti oppure semplicemente come mezzo di trasporto. Le specialità di questa bella cittadina  sono i bachi da seta e la fabbricazione della carta “Antaimoro” ottenuta dall’avoa e le cui origini risalgono al XVI secolo.

Tsaranovo ossia ‘il Paradiso dell’escursionismo’ dove camminatori ed arrampicatori da tutto il mondo arrivano per ammirare o scalare le grandi pareti del granitico massiccio dell’Andringitra e dello Tsaranovo. Trekking o escursioni per ogni  gusto e possibilità, dalla salita al Pic Boby (la seconda vetta più alta del Madagascar ma la più alta raggiungibile (2658 mslm) alla Montagna del Camaleonte (1450 slm) alla visita della foresta sacra, alla scoperta delle etnie più nascoste nelle loro capanne di fango (Betsileo e Bara).

Ranomafana è una zona sempreverde e sub-umida facente parte delle foreste dell’Ansinanana, comprensorio considerato Patrimonio mondiale dell’UNESCO. E’ presente una flora molto ricca e varia. Lo strato boscoso è formato da numerose piante : palme, felci, orchidee , euforbiacee che tappezzano la foresta e proteggono numerosi animali endemici che qui trovano il loro habitat perfetto. Andringitra, Parco nazionale che fa parte del complesso dei parchi fluviali di  Atsinanana, del Madagascar, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Ospita molti tipi di lemuri e include il massiccio del Picco Boby (2658 s.l.m.) meta di interessanti escursioni.

Parco naturale dell’Isalo E’ un’area protetta situata nel cuore del Madgascar. Presenta un paesaggio molto particolare, con rocce modellate dal vento che ricordano il grande ovest americano e una vegetazione molto simile a quella della savana continentale  africana.

Tuléar, chiamata anche  Toliara, è la capitale della regione Sud del Madagascar, posta alla fine della RN7, sulle sponde del canale di Mozambico . E’ un mosaico di etnie, una tavolozza di colori illuminata dal sole tutto l’anno, una stazione culturale, un posto da vedere.

Reniala è una riserva naturale protetta  (entro cui si colloca la foresta spinosa) nella provincia di Toleara. Qui crescono spettacolari  tipi di Baobab e  numerose specie di Didiereaceae, piante endemiche malgascie. La riserva ospita anche molte specie di lemuri, tra cui il Lemur catta, con la bellissima coda ad anelli.

Ifaty. Spiagge estese, villaggi di pescatori Vezo, pochi alberghi e poca vita notturna ma tanta tranquillità e soprattutto mare azzurro e tante possibilità di immersioni di qualsiasi livello con una barriera corallina ad una quarantina di chilometri dalla spiaggia. Un meritato paradiso.

Ma cosa si vede, nel  Tour dell’Est – Isola Saint-Marie del Madagascar?

Antananarivo. Capitale del Madagascar, chiamata Tana dai locali, è un concentrato di tutto ciò che di urbano può riservare l’Isola. Il ‘Rova’, il palazzo di epoca del regno Merina (XVII – XIII secolo) merita una visita. I mercati e la gente di tante culture e razze che quotidianamente si immerge nei loro meandri per vendere la propria mercanzia o per acquistare prodotti della terra, abiti usati, spezie colorate, manufatti artigianali. Un viavai vibrante tipico degli ambienti africani.

Andasibe, dista circa tre ore dalla capitale ed è formata da due aree protette ben distinte: la riserva speciale d’Analamazoatra ed il parco nazionale Mantadia. E’ un rifugio per numerose specie animale e vegetale, quasi tutta la totalità del parco è costituita da una foresta primaria dove è assente la mano dell’uomo. Non è dunque raro incontrare diverse specie: lemuri, uccelli, camaleonti e insetti di ogni tipo.

Canale di Pangalanes è una sequenza di fiumi e laghi per oltre 600 km.  per lunghi tratti costeggiano una fitta vegetazione e mangrovie dove popolano pesci, lemuri e rettili e in altri tratti sono accarezzati da una bianca infinita spiaggia che costeggia l’Oceano Indiano.

Riserva di Palmarium, conosciuta come Ankanin’ny Nofy (nido di sogni), si trova nella costa orientale situata sulle rive del canale Pangalanes e dell’Oceano Indiano. Ospita sette specie di lemuri, tra cui l’Indri-Indri, Maki, Aye-Aye e il famoso Sifaka danzante, oltre a tante specie di rane, orchidee, piante carnivore e tanta vegetazione endemica.

Ile Saint_Marie (Nosy Boraha), situata a nord-est del Madagascar, l’isola di Sainte Marie è un paradiso tropicale di 60 km di lunghezza su 5 km di larghezza. Antico covo di pirati, è coperta da una vasta vegetazione e circondata da ricchi fondali marini e barriere coralline dove poter esplorare un patrimonio naturale protetto ed ancora intatto. Al riparo dagli squali, è anche un luogo di stazionamento per le megattere che si riproducono durante la stagione degli innamorati. L’isola racchiude una interessante storia e permette di praticare varie attività, tra verdeggianti foreste e divertenti immersioni, o semplici camminate in spiagge da sogno.

Ile Aux Nattes, è una piccola isola separata dall’Isola Saint-Marie solamente da un piccolo stretto, sufficiente a creare un perfetto isolamento, dove poter rimanere soli con il rumore del vento e del mare.

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Madagascar, il clima

Il clima in Madagascar varia molto a seconda delle differenze di altitudine e del territorio; generalmente vi sono due stagioni: l’estate, umida e calda, che va da novembre a marzo e l’inverno fresco e più secco da aprile a ottobre. Durante l’estate alcune zone del paese possono essere colpite da violenti cicloni. Il periodo ideale per progettare un viaggio in Madagascar va da aprile a novembre: in questa stagione le temperature variano tra i 16-24°C durante il giorno sugli altopiani (durante la notte qui possono scendere fino a 10°C) e i 25-30° C sulle coste. Nel periodo della stagione delle piogge alcune strade risultano impraticabili ed è impossibile visitare alcuni parchi. La costa sud-occidentale gode di un clima prevalentemente secco tutto l’anno (10-15 gg di pioggia all’anno).

La stagione scelta per i nostri viaggi è perfetta e i rischi di cicloni, piogge o eccessivo caldo sono veramente bassi. Occorre ricordare tuttavia che l’ambiente è quello africano.

Cosa mettere in valigia per il Grand Tour della Madagascar

Nel periodo da noi scelto per i nostri viaggi in Madagascar la temperatura è estiva quindi consigliamo un abbigliamento comodo ed estivo, al quale andrà aggiunto:

  • maglione di pile per la sera
  • giacca o mantella impermeabile
  • cappellino per il sole.
  • un paio di scarpe per l’escursionismo
  • un paio di ciabattine o sandali bassi in gomma
  • un accappatoio in microfibra o un telo grande
  • kit pulizia personale (spazzolino, dentifricio, sapone, shampoo, crema per le mani ecc.)
  • kit farmacia personale
  • repellente per insetti
  • occhiali da sole
  • piccola luce tascabile
  • crema solare SPF 20/30 (minimo)
  • binocolo tascabile
  • costume da bagno
  • precauzionalmente un sacco lenzuolo o un paio di lenzuola leggere
  • bastoncini telescopici per le escursioni a piedi (opzionali)
  • piccolo coltellino svizzero da riporre rigorosamente nel bagaglio da stiva (opzionale)
  • borraccia da 1 litro (opzionale)
  • macchina fotografica (opzionale)

Quale bagaglio portare per il Grand Tour del Madagascar? Il bagaglio dovrà essere composto da due colli: una grande borsa morbida o semi-morbida, o un trolley non rigido, con una capienza massima di 50/60 litri (max 20 kg); e uno zaino da escursionismo/passeggio da 25/35 litri (max 1,5kg), che fungerà da bagaglio a mano e da zaino per le escursioni giornaliere.

Che cos’è il Grand Tour del Madagascar

I nostri Tour del Madagascar sono  l’ideale per chi – in Madagascar – non c’è mai stato o per chi ancora non ha visitato questa parte (vera) del Paese. Il Madagascar è territorio molto ampio e non è possibile visitarne le infinite particolarità ed attrattive in un unico viaggio di due settimane. Noi abbiamo cercato di proporre dei progetti di viaggio esaustivi ed appaganti, che raccolgono gran parte delle attrattive eccellenti dei luoghi visitati e rappresentativi del Paese,  fruite nella modalità più appropriata. In anni di esperienza di viaggi itineranti in tutto il mondo, abbiamo applicato a queste nostre destinazioni una comprovata modalità di collaborazione con partner locali, che assicura un’immersione ben proporzionata in queste terre ancestrali. Garantiamo l’efficienza, con una FORMULA TUTTO COMPRESO E PICCOLO GRUPPO che funziona benissimo. Ad accompagnarti sarà un team di professionisti locali, assieme ad un accompagnatore Naturaviaggi (quando previsto). Questo assetto ci permette di seguire al meglio il piccolo gruppo con attenzione e disponibilità, e di svolgere un ambizioso programma dove nulla è lasciato al caso e tutto scorre con naturalezza. La buona gestione è fatta di tempistiche e modalità ben calibrate, dando respiro e valore alle attrattive e al contempo garantendo lo svolgimento del programma. Quasi ogni giorno si cambia località come un in vero OVERLAND, intervallando necessari trasferimenti stradali (in alcuni casi purtroppo inevitabilmente prolungati) ad escursioni, soprattutto naturalistiche, durante l’arco della giornata. Il nostro obiettivo? Offrire un viaggio senza alcuna preoccupazione, per lasciare assaporare appieno le emozioni e l’appagamento che tutti assieme potremo vivere.

I nostri Tour del Madagascar sono viaggi itinerante in mini bus e ove previsto, con passaggi in barca. I mezzi e gli alberghi da noi selezionati garantiscono, per gli standard qualitativi locali, il miglior comfort e sicurezza. E’ bene però sapere che non corrispondono agli standard europei. Sono viaggi che privilegiano la conoscenza, il rispetto, la fotografia e la contemplazione, e sono condotti con armonia, responsabilità e contagiosa passione. Sarai immerso in una miscela di atmosfere straordinarie, che il Madagascar è in grado di donare e un piccolo gruppo può esaltare.

La giornata tipo prevede: le soste per i pasti, sia in struttura che durante il tragitto, le visite come da programma, tempo libero soprattutto nelle ambientazioni antropiche e comfort e relax all’interno delle strutture ricettive.

Durante il Grand Tour del Madagascar soggiornerai in:

hotels, strutture rivolte principalmente alla clientela straniera e situate nelle città o nei villaggi.  Le camere sono arredate con mobili semplici, ma sempre pulite. Ricordiamo che gli standard non sono uguali a quelli europei ed occorre spirito di adattamento.

Nonostante instabilità politica, istituzioni opache, mancanza di energia e infrastrutture carenti, il Madagascar è un territorio con ottime possibilità di crescita. L’ospitalità degli abitanti è uno degli aspetti che apprezzano i  turisti  che scelgono il Madagascar per le proprie vacanze. E’ vero che la tipologia di turismo che sceglie il Madagascar è solitamente di tipo ecologico e ben si amalgama alla frugalità della popolazione locale. Le persone che arrivano qui amano fare escursioni, visitare parchi, approfondire usi e costumi locali senza imporre il proprio stile di vita, anzi provando ad adattarsi a quello del paese ospitante.

Il cibo e le  abitudini gastronomiche locali sono un momento fondamentale di tutti i viaggi turistici. Nella gastronomia di un paese ritroviamo sapori caratteristici della regione, ma allo stesso tempo ci addentriamo nei meandri della sua cultura.

La cucina malgascia è basata sull’impiego del riso, come accompagnamento nei piatti di carne, molto saporita, pesce freschissimo e legumi. Oltre al riso con carne di zebù, pollo o pesce, serviti in tutto il territorio, in Madagascar si mangia anche coniglio, anatra e capra. Il maiale può essere un tabù per motivi religiosi, ma viene regolarmente servito nei ristoranti della capitale. Tra le varie prelibatezze, non dimenticatevi di gustare i frutti tropicali come  un bel mango fresco e di scoprire il sapore del mangostano: questo frutto esotico cresce soltanto vicino all’equatore e va messo in cima alla lista delle cose da mangiare assolutamente.

Questioni alimentari riguardanti allergie, intolleranze e scelte personali devono essere comunicati all’atto dell’iscrizione: questo ci permette di poter valutare assieme ed eventualmente di assecondare le varie richieste. Il mangiare, oltre che essere una necessità primaria, rappresenta – se svolto tutti assieme – un momento fondamentale di convivialità, piacere e aggregazione del gruppo. Ma è anche una gradita forma di rispetto nei confronti della popolazione che ci ospita.

Informazioni utili

È importantissimo non disturbare gli animali selvatici in alcun modo: ogni eccessivo rumore può interferire seriamente con momenti delicati e importanti della loro vita. Non bisogna offrire loro del cibo, in quanto li rende troppo confidenti e intraprendenti.

Non abbandonare rifiuti di nessun genere: conservali fino al primo cestino disponibile.

Non sussiste alcuna pretesa di natura sportiva o competitiva: le escursioni, di varia durata, sono condotte da una guida professionista che saprà calibrare il passo nella forma più opportuna per il gruppo. Non sono previste difficoltà oggettive, salvo qualche rara eccezione, dove sarà richiesto magari un maggiore impegno fisico per brevi tratti. In definitiva, le escursioni in programma sono fattibili per chiunque abbia un minimo di preparazione fisica e un discreto spirito di adattamento.

In considerazione della sua ambientazione naturalistica e della logistica complessa, il programma può essere soggetto a cambiamenti in corso di svolgimento indipendenti dalla nostra volontà, ma necessari per garantire la sicurezza e la continuità del viaggio.

È necessario essere in possesso di un passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi, e di un visto per il soggiorno breve. E’ vivamente consigliata la visura del sito www.viaggiaresicuri.it prima della partenza.

Visto d’ingresso: necessario, per turismo o per affari fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. Il visto viene rilasciato direttamente in aeroporto al momento dell’ingresso nel Paese dietro pagamento previsto dalla normativa locale

Nelle principali banche, così come in alcuni alberghi, è possibile cambiare USD e EUR. Qualora si intenda utilizzare la carta bancomat, si raccomanda di verificare prima della partenza con la propria banca che la carta sia abilitata per il ritiro dei contanti in Mongolia.

Non è obbligatoria alcuna vaccinazione. Consigliata antitifica e antitetanica. La malaria è presente in Madagascar, ma il periodo di ottobre è secco, quindi considerato a basso rischio. Si consiglia in ogni caso di consultare il proprio medico. E’ opportuno portare antipiretici e disinfettanti intestinali, data la difficoltà a reperire medicinali al di fuori delle grandi città.

Fuso orario: 2 ore avanti rispetto all’Italia quando vige l’ora solare, 1 ora sola durante l’ora legale.

Corrente: In Madagascar l’elettricità è del tipo 220 Volt (anche se in alcune zone è ancora in uso il tipo a 110 volt). Le prese sono adatte per le spine del tipo bipolare a passo piccolo, simili a quelle italiane.  Nelle località minori ma anche nelle città principali, l’erogazione della corrente elettrica non risulta essere del tutto affidabile e non sono rari i casi di improvvisi “black-out” ed interruzioni dell’elettricità: si consiglia di munirsi di una buona torcia elettrica con batterie di ricambio per le eventuali esigenze notturne.

Moneta: la valuta locale è l’Ariary (MGA). I tassi di cambio sono molto instabili, pertanto è difficile un preciso rapporto di scambio con l’Euro. Le carte di credito più facili da utilizzare sono Visa e Mastercard, che tuttavia vengono accettate solo in alcuni alberghi e negozi.

Lingua: le lingue ufficiali del Paese sono due: il Malgascio, utilizzato nella quotidianità, e il francese che viene utilizzato nel mondo del lavoro in generale. La lingua inglese è poco conosciuta.

Evitare assolutamente il consumo di prodotti alimentari crudi o poco cotti, soprattutto pollame ed uova. Lavarsi frequentemente le mani con sapone disinfettante, in particolare se si è in contatto con animali.

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