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Le Alpi Apuane, uno spettacolo della natura

30 Ottobre 2020
Viaggi e offerte

Ci sono diverse località dove andare a camminare per godere dei colori dell’autunno, ma noi vogliamo proporre quelli a cui siamo davvero affezionati: li conosciamo bene, sono ancora molto naturali e poco frequentati e offrono una varietà incredibile di opportunità. Dal famoso ‘foliage’ che non esiste solamente nelle grandi foreste canadesi o americane, alle cime che svettano nel cielo sovrastando colline verdeggianti, all’azzurro di un mare che si mostra all’orizzonte a bianche fratture di marmo. Tutto questo lo possiamo trovare nelle Alpi Apuane, nella nostra Toscana. Una fitta rete di sentieri di bassa e media quota, tra il rosso delle faggete e l’arancione dei castagni, per intravedere un mare lontano e il bianco statico del marmo. In questo ambiente incantato possiamo camminare per qualche ora o per giorni interi senza annoiarci, possiamo fermarci in qualche rifugio ancora aperto dove possiamo ristorarci con un caffè caldo o un bicchiere di vino rosso toscano e fare due chiacchiere con il gestore, conoscitore di tante storie della zona.

Raggiungeremo in auto sino a monte dell’abitato di Stazzema. Dal parcheggio inizia subito una mulattiera nel bosco e saliremo comodamente prima tra i castagni e poi tra i faggi fino ad incontrare ed oltrepassare lo sterrato che porta a Casa Giorgini, e successivamente prenderemo il bivio che a destra conduce al Rifugio Forte dei Marmi. Potremo intravedere, tra le faggete che ci circondano, la vetta della Pania della Croce, mentre, salendo, ci ritroveremo sotto le strapiombanti pareti, prima del Procinto e poi del Nona.

Proseguiamo per il nostro sentiero di riferimento, che innalzandosi ci offre belle viste sulle Panie e sul Corchia. In circa 2 ore ci ritroveremo alla Foce di Petrosciana (m.961) da dove possiamo scegliere tra diverse alternative:

  • La prima è data dal sentiero di cresta, che inizia inerpicandosi sulle roccette a sinistra della foce e che passando per il crinale presenta alcuni metri esposti ma agevolati da un provvidenziale cavo di acciaio (diff. EE). E’ un sentiero che risulterà emozionante e con minore dislivello e che in 30’ ci condurrà al Monte Forato.
  • La seconda alternativa, deviando verso sinistra e attraverso un bel bosco di faggi, prenderemo un sentiero che scende verso Fornovolasco, e in circa 20 minuti ci porterà all’incrocio con il sentiero di risalita accompagnati dalla vista del Gruppo delle Panie e del versante Garfagnino, complessivamente dopo 50’ circa saremo davanti all’arco del Monte Forato.
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Indipendentemente dalla scelta di percorso, ci ritroveremo al Monte Forato  (dimensioni 20 x 36 metri),  da dove potremo godere di una vista spettacolare.  Ancora poche decine di metri e potremo raggiungere la Cima Nord dove firmeremo il libro di vetta posto ai piedi della croce.

Venite con noi. Chiamateci per accordi al 3475413197. Vi risponderà Marco Simon, la Guida Ambientale che ci accompagnerà in questa bella domenica del 1° novembre 2020.